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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Come aprire un b&b a Viterbo

Un percorso facile da avviare ma con dei requisiti minimi da dover rispettare

Alloggio e prima colazione. Sono sempre di più i turisti che ricercano questo tipo di sistemazione per visitare luoghi e godersi esperienze in località sia urbano che non. Per tale motivo, anche in provincia di Viterbo, il numero dei bed and breakfast (b&b) è in continuo aumento. Ma come è possibile aprirne uno?

Come aprire un b&b

Nel Lazio, ai fini dell'avvio delle attività il titolare o gestore della struttura deve presentare, presso lo Sportello unico per le attività produttive (Suap) o allo Sportello Unico per le attività ricettive (Suar), ove costituiti, del comune competente in cui la struttura è situata, la Scia unica.

Alla Scia deve essere allegata:

  • planimetria catastale dell'unità immobiliare sottoscritta dall'interessato, con dichiarazione di conformità a quella presente in catasto, con indicazione dati catastali, specifica delle superfici, dell'altezza, del numero dei posti letto, dell'individuazione dei vani comuni e dei vani riservati, della conformità della struttura alla normativa vigente;
     
  • dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante la disponibilità o il possesso dei locali, e gli estremi del titolo relativo quali, in particolare, compravendita, locazione, usufrutto, comproprietà, comodato;
     
  • attestazione della comunicazione formale all'amministratore di condominio dell'attività che si intende svolgere nel caso di immobile facente parte di un edificio composto da più unità immobiliari.
     
  • statuto e atto costitutivo per le società e la relativa certificazione antimafia.

Modulistica per le strutture ricettive Extra-Alberghiere del Lazio

Obblighi e requisiti

Secondo la Legge Regionale i b&b sono strutture situate in immobili che erogano ospitalità e servizio di prima colazione, dotate di un soggiorno con annesso angolo cottura o cucina, e aventi un massimo di tre camere da destinare agli ospiti, con un totale massimo consentito di posti letto calcolati sulla base della metratura della struttura e, comunque, non superiore complessivamente a 8. Inolre, il titolare o il gestore deve avere la residenza nella struttura e si riserva una camera da letto all'interno della stessa. Gli edifici dovranno rispettare i requisiti previsti per le abitazioni, la normativa vigente in materia edilizia e igienico sanitaria, nonché tutti i requisiti minimi funzionali e strutturali. Il locatore avrà l'obbligo di segnalare le presenze dei viaggiatori alle autorità e alla Regione dovranno essere comunicati i dati sul movimento dei clienti.

Codice Identificativo

Per assicurare la tutela del turista, favorire la sicurezza del territorio e contrastare forme irregolari di ospitalità è istituita, presso l'Agenzia regionale del Turismo, una apposita banca dati nella quale sono inserite le strutture ricettive extralberghiere e gli alloggi per uso turistico operanti sul territorio regionale ai quali è assegnato un codice identificativo da utilizzare in ogni comunicazione inerente l'offerta e la promozione dei servizi all'utenza. La banca dati è messa a disposizione dell'utenza nonché delle autorità preposte ai diversi controlli e pubblicata sul sito dell'Agenzia regionale del turismo.

Richiesta del Codice Identificativo

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