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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Lavoro

Richiedenti asilo e migranti: il Ministero dell'Interno cerca esperti amministrativi, come candidarsi

Saranno conferiti incarichi di collaborazione della durata di 24 mesi, prorogabili di ulteriori 12 mesi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026

Supporto nella gestione dei fondi europei, dimestichezza con le politiche migratorie e nel riconoscimento dello status di rifugiato internazionale. Sono in tutto 178 gli esperti amministrativi che il Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, ricerca per conferire incarichi di collaborazione della durata di 24 mesi, prorogabili di ulteriori 12 mesi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.

Gli esperti dovranno supportare gli uffici centrali e periferici del dipartimento, nonché la commissione nazionale per il diritto di asilo e le commissioni/sezioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale nell’attività istruttoria e di gestione delle pratiche, nell’attività di studio e nella consulenza nell’ambito della materia dell’asilo, immigrazione e protezione internazionale, nonché nelle attività strumentali e di supporto a esse connesse.

Gli esperti saranno impiegati nei seguenti ambiti di attività, in particolare:

  • supporto nel settore della gestione dei Fondi europei destinati all’asilo, alla migrazione e all’integrazione;
  • supporto nel settore delle politiche migratorie e agli sportelli unici per l’Immigrazione presso le prefetture-UU.TT.G.;
  • supporto amministrativo propedeutico alle procedure inerenti il riconoscimento della protezione internazionale e il relativo contenzioso ivi comprese le attività strumentali connesse;
  • supporto all’istruttoria in materia di gestione del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo, dei minori stranieri non accompagnati e di protezione internazionale;
  • svolgimento delle attività strumentali e complementari inerenti all’incarico.

Fermo restando quanto previsto dal DM 14 ottobre 2021, requisito di partecipazione è la laurea in una delle seguenti classi o titoli equiparati secondo la normativa vigente: mediazione linguistica; scienze dei servizi giuridici; scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; scienze dell’economia e della gestione aziendale; scienze economiche; scienze politiche e delle relazioni internazionali; scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace.

Laurea magistrale in una delle seguenti classi di laurea o titoli equiparati secondo la normativa vigente: Scienze Giuridiche; Giurisprudenza; Scienza dell’Economia; Relazioni internazionali; Scienze della politica; Scienze delle pubbliche amministrazioni; Studi europei; Traduzione specialistica e interpretariato.

Comprovata esperienza lavorativa (compresi stage, tirocini o servizio civile) quinquennale in profilo amministrativo in attività di supporto alla gestione amministrativa in enti pubblici e/o privati di cui 1 anno a supporto della Pubblica Amministrazione in attività nel settore dell’immigrazione e dell’asilo con particolare riferimento: alla protezione internazionale e ad attività a essa complementari ovvero ai procedimenti di competenza degli Sportelli Unici per l’Immigrazione delle Prefetture ovvero all’accoglienza dei richiedenti asilo e dei minori stranieri non accompagnati ovvero alla gestione dei Fondi europei;

Conoscenza di programmi e strumenti informatici di uso comune; lingua inglese pari almeno al livello B1 del QCER.

Entro il 19 ottobre 2023 gli esperti interessati in possesso dei requisiti richiesti, previa registrazione sul portale inPA (https://www.inpa.gov.it), possono aderire all’avviso per uno o massimo due degli ambiti territoriali di seguito previsti da indicare per ordine di preferenza.

Non è consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico per volta.

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