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Domenica, 16 Giugno 2024
Asili nido

Bonus nido e assistenza: come e chi può presentare la domanda

La domanda deve essere presentata, esclusivamente in via telematica sul sito dell'Inps, accedendo con il sistema SPID, la CIE o la Carta Nazionale dei Servizi

Sostenere le famiglie nelle spese per asili nido, sia pubblici che privati, o servizio domiciliare di babysitter ma solo qualora il bambino non possa frequentare a causa di gravi patologie. Il bonus nido di fatto è un contributo economico che viene erogato in base all’Isee della famiglia per coprire le parte delle spese per l'educazione dei bambini fino ai 3 anni di età. La domanda, per ottenere il rimborso per l'anno in corso, doveva essere presentata entro il 31 dicembre 2023 anche se, per i ritardatari, è possibile farlo fino al 31 luglio 2024. Vediamo come si fa, come funziona questo bonus e a chi è destinato.

Il bonus asilo nido nel 2024

Dal 2024 la manovra di bilancio ha stabilito che il bonus nido sia più alto se: l’Isee del nucleo famigliare è inferiore a 40 mila euro; il bambino nasce nel 2024; nel nucleo è presente almeno un altro figlio che non abbia ancora compiuto 10 anni.

Grazie alla manovra quindi gli attuali importi del bonus asilo nido aumenteranno di 2.100 euro e, a seconda dello scaglione di reddito Isee di appartenenza porterà il bonus complessivo a:

Valore massimo Isee   Bonus annuo 2023 Bonus annuo  2024 
 Fino a 25.000 euro  3.000 euro  3.600 euro
 Da 25.001 a 40.000 euro  2.500 euro  3.100 euro
 Oltre 40.000 euro  1.500 euro  1.500 euro

Chi può usufruire del bonus?

La domanda può esse presentata dal genitore che abbia la residenza in Italia e: la cittadinanza italiana o UE; il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, le carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea, le carte di soggiorno permanente per familiari non aventi la cittadinanza europea; lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria. Per ottenere il bonus nido il genitore che fa la domanda deve esser lo stesso che paga la retta del nido, se le rette vengono pagate alternativamente dai genitori, ognuno può presentare la domanda per le mensilità che ha sostenuto. In caso di bonus assistenza, il richiedente deve avere la stessa residenza del figlio.

Come fare domanda online

La domanda deve essere presentata, esclusivamente in via telematica sul sito dell'Inps, accedendo con il sistema SPID, la CIE o la Carta Nazionale dei Servizi. In alternativa è possibile rivolgersi a un patronato.

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