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Venerdì, 19 Aprile 2024
CONGRESSO AZZURRO

Alessandro Romoli segretario provinciale di Forza Italia: eletto per acclamazione

Nominato dal congresso degli azzurri della Tuscia come responsabile provinciale di FI. Romoli: "I nostri obiettivi sono riorganizzazione, apertura, dialogo, ascolto e agire come un corpo unico" | FOTO e VIDEO

Alessandro Romoli eletto per acclamazione segretario provinciale di Forza Italia. Questa mattina il congresso del partito all'hotel Salus Terme di Viterbo ha nominato il presidente della Provincia nonché sindaco di Bassano in Teverina come responsabile provinciale degli azzurri della Tuscia. Romoli, candidato unico dopo essere riuscito a fare sintesi intorno alla sua figura, è stato eletto per acclamazione. Applausi da tutta la sala.

Nel suo intervento Romoli ha fatto più volte riferimento ai "valori di Forza Italia che sono quelli impartiti con lungimiranza e dinamismo dal nostro fondatore Silvio Berlusconi e che noi portiamo avanti con grande orgoglio. Valori irrinunciabili che hanno contraddistinto e contraddistinguono il nostro approccio alle istituzioni che governano il territorio".

Sulla squadra: "Guarda al territorio ed è composta da giovani ma anche da donne e uomini di esperienza. Il territorio da sempre ha visto una classe dirigente di FI guidare tanti comuni, a partire da Viterbo, che ha fatto la storia del partito nella Tuscia. A questa classe dirigente attribuiamo la responsabilità di dimostrare sul campo l'attaccamento al territorio".

Romoli parla di un "nuovo approccio dialogante. Niente prebende e medaglie ma impegno. L'obiettivo è riorganizzare il partito in ogni comune e superare quelle diversità di vedute che lo minano. Ci deve essere ascolto, diversità di vedute ma poi dobbiamo fare sintesi e agire come un unico corpo. Ci saranno congressi e commissari comunali che lavoreranno su e per il territorio".

GALLERY | Congresso provinciale di Forza Italia: l'elezione di Alessandro Romoli

Il congresso, presieduto dall'europarlamentare Salvatore De Meo, è stato aperto dal capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri. "La Tuscia - dice - è un territorio che amo, con cui ho un legame forte e a cui mi lega una lunga storia. E vale lo stesso per il nostro segretario nazionale Antonio Tajani. Il Viterbese deve avere voce in capitolo, deve essere rispettato a partire dalla Regione. Mi propongo come sindacalista della Tuscia nella coalizione, perché questo territorio ha sempre dato una mano al centrodestra e va ricordato". E ancora: "A livello nazionale Forza Italia continua a fare la sua parte". Poi, riferendosi alla novità arrivata dal governo che consente ai sindaci dei comuni con meno di 5mila abitanti di ricandidarsi senza limiti di mandato e per un massimo di tre volte fino a 15mila abitanti, ha detto scherzando: "Abbiamo dato a Romoli anche questa opportunità ma lui si salva da solo. È vice pure di santa Rosa".

Gremita la sala di esponenti, amministratori e iscritti a FI. Tra gli altri ci sono Giovanni Arena, Umberto Fusco, Ermanno Nicolai e Francesco Ciarlanti. Assente Giulio Marini. Con gli interventi è stato fatto il punto della situazione sullo stato del partito, sul suo operato e sulle prospettive future. Ma il congresso è stato anche un momento di incontro con le categorie di lavoratori e datori di lavoro, con il mondo del commercio e dell'agricoltura.

Andrea Di Sorte, che finora ha guidato il partito a livello provinciale, nel suo intervento ha ripercorso le tappe dei tre anni di cui è stato commissario. "È stato un sogno che si è realizzato. Concludo questi tre anni, in cui sono cresciuto, con il sorriso. Abbiamo affrontato un periodo difficile, durante il quale abbiamo perso dei pezzettini per la strada, ma stiamo riusciti a invertire la rotta. Romoli è una persona seria e con le palle. Personalmente non ho chiesto né ruoli né incarichi ma come militante resto a disposizione del partito".

Prima dell'acclamazione, le conclusioni del senatore Francesco Battistini che ha iniziato ringraziando Di Sorte: "È stato un commissario concreto e puntuale". Poi ha continuato: "Sono le radici nel futuro a dover guidare il partito, perché se dimentichiamo da dove veniamo non sappiamo dove andare. Ma FI ha radici ed eredità politiche solide. Con Tajani si sta registrando un allargamento di partito e partecipazione. Lui dice di non essere l'erede di Berlusconi ma che lo siamo tutti noi messi insieme. Le sue idee nella Tuscia ora devono camminare sulle gambe di Romoli, che ha carisma e autorevolezza per farsi carico della capillare riorganizzazione provinciale del partito che in ogni comune deve avere un responsabile e che lavori al servizio del territorio".

Membri di diritto

Coordinatore provinciale: Alessandro Romoli
Vicesegretario vicario: Giuseppe Fraticelli
Vicesegretario responsabile, amministrativo e tesoreria: Claudio Parroccini
Vicesegretari: Federica Friggi - Paolo Manzi - Manuel Catini
Membro segreteria nazionale: Francesco Battistoni
Coordinatore provinciale giovani: Mattia Santi
Coordinatore provinciale seniores: Livio Treta
Capogruppo in provincia: Francesco Ciarlanti
Capogruppo comune capoluogo: Elpidio Micci
Parlamentari eletti: Maurizio Gasparri - Umberto Fusco
Responsabile organizzazione: Manuel Alejandro Mechelli
Responsabile enti locali: Vincenzo Petroni
Responsabile dipartimenti: Ermanno Nicolai
Responsabile comunicazione: Lorenzo Fanelli
Responsabile formazione: Andre Di Sorte
Responsabile adesioni: Dario Bacocco

Membri coordinamento provinciale

Aquilani Sandrino
Marchesi Rinaldo
Marcucci Marco
Arcangeli Annalisa
Arena Giovanni
Menechini Giovanni
Salviani Fabiana
Bugiotti Paola
Ricci Fabrizio
Sorrentino Maria Antonietta
Cuzzoli Alessandro
Danti Andrea
Di Biagi Francesco
Equitani Paolo
Lotti Isabella

Candidati delegati al congresso nazionale

Aquilani Sandrino
Arcangeli Annalisa
Bacocco Dario
Ciarlanti Francesco
Friggi Federica
Nicolai Ermanno
Santi Mattia
Mechelli Manuel Alejandro

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