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POLITICA LAZIO

Botteghe storiche del Lazio, un logo all'ingresso per riconoscerle

I loghi sono stati progettati e sviluppati ispirandosi alla tradizione delle antiche insegne delle botteghe, per sottolineare ed evidenziare la storicità, la concretezza, la semplicità e la tradizione delle attività

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, ha deliberato il regolamento per l’adozione dei loghi di riconoscimento da rilasciare alle botteghe e attività storiche, ai mercati storici, alle fiere storiche e alle attività di commercio su aree pubbliche di valenza storica inserite nell’Elenco Regionale.

La delibera, già disciplinata nella legge regionale del 10 febbraio 2022, prevede l’adozione dei loghi nelle attività e nelle botteghe storiche del Lazio, come raffigurati nel documento di identità visiva. Inoltre, è stato approvato il manuale d’uso dei loghi, dove sono contenute le specifiche grafiche, le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo.

I loghi sono stati progettati e sviluppati ispirandosi alla tradizione delle antiche insegne delle botteghe, per sottolineare ed evidenziare la storicità, la concretezza, la semplicità e la tradizione delle attività. L’imprinting grafico garantisce e mette in risalto la continuità e la storia della bottega, grazie anche all’utilizzo di font vintage.

Gli esercenti inseriti nell’Elenco delle attività storiche regionali sono obbligati a esporre il logo all’esterno dell’esercizio, mettendo a disposizione del pubblico l’attestato rilasciato dalla Regione Lazio e il materiale informativo. La denominazione “Bottega e attività storica” e il logo, dove previsto dal regolamento, possono essere utilizzati nelle attività pubblicitarie.

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