Domenica, 14 Luglio 2024
TURISMO

Area camper al Carmine in pieno degrado, Ciambella: “Anche quella in via Romiti è abbandonata”

La consigliera comunale vicina al presidente regionale Rocca attacca l’amministrazione: “Viterbo non è una città per i camperisti”

Viterbo non è una città a misura di camperisti. Lo dice lo stato in cui sono ridotte le due aree camper del Carmine e di via Romiti, praticamente abbandonate ed inutilizzabili. Inaugurate all’epoca della pandemia, pagate fior di quattrini, sponsorizzate ma cadute velocemente in disgrazia. Adesso, c’è chi chiede all’amministrazione Frontini di mettere mano alle due opere per rendere il capoluogo un posto accessibile ai turisti in camper.

Luisa Ciambella, consigliere comunale di Per il bene comune e della lista Rocca, in Consiglio comunale ha presentato un’apposita interrogazione: “Stando alle politiche di promozione e accoglienza promosse dal Comune, la città tende a candidarsi ad essere un centro turistico e ricettivo. Analizzando i flussi turistici si percepisce che il turismo che giunge nel capoluogo della Tuscia è in maggior parte legato al fine settimana e sostanzialmente a brevi periodi. Una fetta evidente di questi arrivi è inquadrata nel settore camperistico”. Ma mancano i servizi: “Ad oggi, anche utilizzando lo strumento della ricerca online, appare non propriamente facile reperire a Viterbo aree camper attrezzate e soprattutto funzionati. Altrettanto ci sono sono siti del settore che propongono come aree di approdo delle aree camper di comuni limitrofi o, addirittura, di sostare in alcuni parcheggi per auto della città. Una situazione che in alcuni casi, aggiunta al degrado in cui versano le aree censite, genera anche dei commenti non propriamente positivi verso l’accoglienza camperistica della nostra città”. 

Eppure, in città ce ne dovrebbero essere ben due. “Un’area Camper - prosegue Ciambella - stando a quanto richiesto dagli standard sollecitati dagli utenti, dovrebbe essere sicura; indicata correttamente; avere in funzione il dispositivo di scarico e carico dell’acqua; garantire il rifornimento elettrico; essere servita dai mezzi pubblici per permettere gli spostamenti dei turisti. Ad oggi nella città di Viterbo è difficile per i camperisti reperire un’area di sosta adeguata alle esigenze basiche e soprattutto con servizi funzionanti”. Questo perché le aree di sosta censite sulle mappe dei maggiori sistemi di navigazione non risultano funzionanti: “L’area di largo Lago di Monterosi (quartiere Carmine), censita sulle mappe camperistiche, in realtà risulta ‘chiusa temporaneamente’ e le strutture appaiono evidentemente abbandonate e dismesse. Altrettanto, l’area parcheggio di via Mariano Romiti (zona Pietrare) pur risultando indicata nelle mappe appare ormai in disuso e i servizi non sono più funzionanti”. 

“Quale sia lo stato attuale - chiede Ciambella agli assessori - secondo i parametri dell’amministrazione comunale, del funzionamento delle aree camper non private della città. Si propone altresì di prevedere, nel caso di malfunzionamenti e degrado, la messa in sicurezza e la riattivazione tempestiva dei servizi delle aree camper indicate sulle mappe (largo Lago di Monterosi – via Mariano Romiti)”. In sostanza, la consigliera chiede di predisporre “un piano di accoglienza camperistica adeguato che risponda alle esigenze di un settore turistico in crescita”. Ciambella commenta così gli esisti della sua interrogazione: “Ho registrato  l'agitazione degli assessori, che ovviamente non hanno fornito nessuna risposta concreta sul tema, ma hanno rimandato a data da destinarsi una soluzione che ovviamente difficilmente si manifesterà in tempi ragionevoli e utili, resta il rammarico di constatare che nemmeno sul turismo questa giunta ha le idee chiare”.

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