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SORELLA D'ITALIA

Arianna Meloni a Viterbo: "La Tuscia avrà un suo candidato alle europee" | FOTO

Alle Terme dei Papi il primo comizio da quando la sorella - premier l'ha nominata responsabile della segreteria politica e del tesseramento di Fratelli d'Italia: "A Bruxelles? Io non mi candido"

"La Tuscia avrà un suo candidato in lista alle elezioni europee". Arianna Meloni nel primo comizio, da Viterbo, da quando la sorella - premier l'ha nominata responsabile della segreteria politica e del tesseramento di Fratelli d'Italia. Viterbo è la città dove Giorgia Meloni è stata eletta presidente di Azione giovani ma anche il territorio che alle ultime elezioni ha portato al partito il 40,1% dei consensi. 

Dalle Terme dei Papi, sold out, con una folla di militanti, circa 300, parla come se stesse facendo le prime prove da leader del futuro. Già oggi Arianna appare come una sorta di vice leader, tanto votata al partito quanto poco al governo. Ma lei ridimensiona tutto: "Non sono qui per sostituire la premier o fare il capo di partito ma come dirigente e prima ancora come militante, senza ambizioni personali. Si può fare politica anche senza ruoli pubblici e restando dietro le quinte. E dietro le quinte in FdI c'è un esercito". Eppure il trattamento che le viene riservato è da generale, altro che da soldata.

Il comizio si chiama "L'Italia chiama l'Europa". Ma sul se sarà in corsa alle elezioni è categorica: "Non mi candido".

GALLERY | Arianna Meloni a Viterbo

Arianna Meloni ricorda la consigliera regionale Valentina Paterna morta recentemente prematuramente: "Donna e militante eccezionale ma anche una grande amica. Siamo tutti onorati di averla avuta tra di noi ed è anche per lei che tutti i giorni continuiamo a lottare".

Parte dal 1992. "Quando abbiamo iniziato a costruire questo grande percorso. Difficile, con momenti belli e altri brutti, ma sempre mossi da determinazione e sacrifici". Il momento più difficile? "Quando la nostra storia si è dissolta nel Pdl ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fondato dal nulla FdI per riscoprire l'orgoglio di essere italiani, patrioti e gente perbene che ogni giorno lavora con impegno e valorizza il merito senza dimenticare chi ha più difficoltà. FdI al governo non è la metà ma l'inizio per poter passare alla storia come il Governo che ha cambiato l'Italia con serietà, responsabilità e rimanendo se stessi".

Arianna Meloni elenca "i risultati del governo: più occupazione, reddito e potere di acquisto. Aiuto a chi non può lavorare, che deve essere sostenuto e non lasciato indietro, dopo l'abolizione del reddito di cittadinanza. Riforma del fisco, sostegni a famiglia, natalità e sanità pubblica dove abbiamo raggiunto il più alto finanziamento mai previsto prima. Con Giorgia Meloni, poi, l'Italia è tornata al centro del dibattito internazionale, dove sediamo con autorevolezza e che ci ha permesso di ottenere 102 miliardi di euro dalla terza e quarta rata del Pnr. Ma c'è ancora tanto da fare. Due anni fa il popolo italiano ci ha chiesto visione, stabilità e concretezza".

Poi le elezioni europee. "La battaglia delle battaglie - la definisce -. Dove dobbiamo portare il Modello Italia per un'Europa unita, libera e indipendente. Così come stiamo costruendo un'Italia forte, produttiva e autorevole nella politica estera, vogliamo costruire un'Europa che sia autosufficiente e meno dipendente dagli altri continenti. Oggi siamo in grado di poter scrivere un'altra pagina di questo sogno, dove anche Viterbo farà la sua parte. Lo so che farà un grande lavoro e oggi sono qui perché questo territorio se lo è meritato. E per questo avrà anche un suo candidato in lista: per dare il massimo anche alle Europee".

"Dobbiamo uscire dalla trappola di considerare le elezioni europee come delle elezioni distanti o di contorno - ha affermato Meloni -. Le scelte che vengono fatte a Bruxelles impattano sulla nostra vita quotidiana più di quanto noi non possiamo immaginare. Il nostro futuro si gioca lì. Sono certa che quando porteremo le nostre proposte, il nostro modello e la nostra visione, anche gli altri stati ci seguiranno e allora lì faremo grandi cose. L'Europa è sempre stata nel nostro Dna. Vogliamo un'Europa libera dall'ideologia green che ci vorrebbe consegnare mani e piedi alla Cina. Gli unici a difendere l'ambiente siamo noi, che cerchiamo il giusto equilibrio tra sostenibilità ambientale e sviluppo. La sostenibilità non può prevedere la desertificazione industriale".

A fare gli onori di casa il coordinatore di FdI Viterbo, Luigi Maria Buzzi. Poi gli interventi della capogruppo del partito al Comune di Viterbo Laura Allegrini, il consigliere regionale Daniele Sabatini e il deputato Mauro Rotelli. In serata l'appuntamento a Tarquinia.

Rotelli ha auspicato in una "Viterbo sempre più piazza di incontri e appuntamenti importanti come quello di oggi che vede al centro Bruxelles dove dobbiamo portare quella filiera regionale e nazionale già sperimentata in Italia. Noi abbiamo questo desiderio: fare in modo che questa filiera si completi con un tassello che è quello europeo. Noi pensiamo che questa città e questa provincia semplicemente meritino il meglio".

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