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Direttori farmacie comunali, FdI: "Bando discriminatorio soprattutto per le donne"

Il gruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia ha passato al setaccio l'avviso per la ricerca dei direttori per le farmacie Francigena di Santa Barbara e Riello: "Concorso viziato e discutibile"

"Direttore amministrativo delle farmacie Francigena, il bando è discriminatorio e ci sono delle incongruenze". Ad affermarlo è il gruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, che ha passato al setaccio l'avviso per la ricerca delle figure chiamate a guidare le farmacie comunali di Santa Barbara e del Riello, quest'ultima di prossima apertura, prevista per il 2024.

Il bando, in scadenza domani, è finalizzato alla formazione della graduatoria per l'assunzione a tempo indeterminato dei due direttori. "Ma ci sono delle incongruenze - spiega la capogruppo di FdI Laura Allegrini - tra l'avviso stesso e gli allegati. Innanzitutto tra i requisiti richiesti manca proprio un punto". Se nell'allegato A per la presentazione della domanda viene richiesto, infatti, di specificare se sia stata maturata esperienza professionale come farmacista collaboratore o direttore di farmacia, entrambi a tempo pieno e ulteriore rispetto a cinque anni, nel bando questo punto proprio non c'è.

Ma non solo. Sempre nell'allegato viene anche chiesto di specificare se sia stato prestato servizio in qualità di farmacista collaboratore in farmacia aperta al pubblico a tempo pieno per almeno cinque anni. "Ma nel bando - evidenzia Allegrini - la specifica del tempo pieno non c'è".
"La richiesta di aver già svolto questo ruolo a tempo pieno - aggiunge la capogruppo - rende l'avviso discriminatorio. Soprattutto nei confronti delle donne che, stando alle statistiche, sono quelle a ricoprire di più questo ruolo ma ovviamente partime. Si chiede pertanto - conclude Allegrini - di poter correggere, in quanto così come è il concorso appare viziato e discutibile sia sotto il profilo giuridico che di opportunità".

La consigliera Antonella Sberna auspica che "si tratti di meri errori fatti in buona fede ma comunque gravi e che dimostrano quanto l'amministrazione non sappia cosa fa la mano destra rispetto alla sinistra". E rimarca: "Aver chiesto come requisito solo il tempo pieno è discriminatorio, deve esserci anche opportunità per chi ha fatto quello dimezzato".

Il discorso verte poi sullo stato di Francigena in generale "perché - dice Allegrini - il piano di risanamento previsto dall'amministrazione è direttamente collegato anche alla questione delle farmacie comunali, che non solo l'amministrazione ha deciso di mantenere ma addirittura di aumentarne il numero con quella al Riello. Ma a che punto sia il piano non si sa, perché il consiglio non è ancora stato informato. A tal proposito chiediamo trasparenza così da poter valutare se possa o meno funzionare". Fa eco Sberna: "Questa poca chiarezza dell'amministrazione sul piano di risanamento prima o poi finirà con il mettere in dubbio la sua qualità".

Il consigliere Matteo Achilli, invece, si concentra su parcheggi e scuolabus. "La strada percorsa dall'amministrazione - dice - è quella di aumentare il prezzo di una serie di servizi che ricadono sui cittadini, come i parcheggi e gli scuolabus appunto. Eppure le entrate per Francigena sono sempre le stesse. Il fallimento è totale. Venticinque bambini sono rimasti senza scuolabus e la pezza che è stata messa è peggio del buco, con mezzi a loro dedicati che però li fanno entrare in ritardo in classe creandogli non pochi problemi".

Achilli ne ha da dire anche sul bando pubblicato per la ricerca di collaboratori sugli scuolabus. "Si tratta - spiega - di una nuova figura prevista dalla legge per accompagnare, ad esempio, i bambini dalla scuola al bus e viceversa e per aiutarli nella salita e discesa dal mezzo. Bene, nell'avviso, pubblicato il 7 settembre e in scadenza il 16 ottobre, viene richiesto di possedere almeno il diploma di scuola superiore ma il punteggio per accedere alla graduatoria viene calcolato su lauree o simili".

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