GLI OUTSIDER

Beraldo e Rizzello, gli unici candidati ad aver battuto i sindaci uscenti: "Ecco le nostre tre priorità"

Quelli di Luca Beraldo a Celleno e di Antonio Rizzello a Grotte di Castro sono gli unici casi nella Tuscia, in questa tornata elettorale, di candidati che hanno battuto sindaci uscenti. Rizzello si è clamorosamente imposto su Piero Camilli: "Il paese ha chiesto cambiamento"

Nell'ultima tornata elettorale sono solo due i comuni che hanno visto salire sullo scranno da primo cittadino gli sfidanti dei sindaci uscenti. È il caso di Celleno e Grotte di Castro.

Nel comune delle "ciliegie" a vincere, dopo una dura battaglia all'ultimo voto, è stato Luca Beraldo. Ha avuto la meglio rispetto al sindaco uscente Marco Bianchi, che per dieci anni ha coperto prima il ruolo di consigliere e poi di primo cittadino. Facente parte dell'ultimo consiglio comunale di Celleno, al fianco proprio di Bianchi, quello di Luca Beraldo è un volto nuovo della politica.

Raggiunto dopo l'elezione ha tenuto a ringraziare la comunità. "Una grossa soddisfazione, siamo orgogliosi di questa vittoria - afferma il neo sindaco -. D'ora in poi ci attende un duro lavoro. Ringrazio il sindaco uscente Bianchi per il lavoro svolto fino ad oggi. Le prossime settimane ci vedranno impegnati sui temi importanti per far crescere la comunità: il mantenimento del borgo fantasma, decoro urbano e il gettare le prime basi per lo sviluppo del piano regolatore. Ringrazio chi ci ha sostenuto e tutti i cittadini", conclude Beraldo.

Sorprendente la sconfitta di Piero Camilli nella sua Grotte di Castro. Al suo posto l'ex assessore provinciale ai Lavori pubblici, Antonio Domenico Rizzello. "Oltre a esprimere la mia personale soddisfazione per la vittoria - commenta il nuovo primo cittadino -, la mia elezione è il risultato della richiesta di cambiamento di tutta la popolazione. I primi interventi riguarderanno viabilità e parcheggi, mentre nel medio termine incentiveremo una serie di attività commerciali che negli ultimi anni sono andate in difficoltà".

Al contrario dei casi di Celleno e Grotte di Castro, negli altri 23 comuni della Tuscia chiamati al voto, sono stati eletti i sindaci uscenti, oppure la battaglia elettorale non vedeva la partecipazione degli ex primi cittadini in carica nel passato mandato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Beraldo e Rizzello, gli unici candidati ad aver battuto i sindaci uscenti: "Ecco le nostre tre priorità"
ViterboToday è in caricamento