CENA DEI VELENI

Cena dei veleni, Bruzziches: "Sto valutando di consegnare le registrazioni ai consiglieri comunali"

In consiglio comunale si torna a parlare della "cena dei veleni" tra il consigliere Marco Bruzziches, la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini. La prima cittadina: "Livello di dibattito infimo, desolante e degradante"

Nuovo capitolo per la vicenda dell'ormai famosa “cena dei veleni” che vede protagonisti la sindaca Chiara Frontini, il marito Fabio Cavini e il consigliere ex Viterbo 2020, ora all'opposizione, Marco Bruzziches. Ad alimentare nuovi sviluppi è stato il capogruppo Pd a palazzo dei Priori, Alvaro Ricci.

In seduta consiliare, Ricci ha chiesto a Frontini di mettere a conoscenza tutta l'aula sulle dichiarazioni contenute nelle registrazioni della famosa cena. Richiesta motivata dalla necessità, secondo Ricci, di tranquillizzare l'amministrazione che vede in un chiaro stato d'ansia. Il consigliere chiede una mossa “shock” che se da un lato potrebbe aprire a una richiesta di dimissioni, dall'altra metterebbe la parola “fine” a uno stato d'animo che sta rovinando il lavoro amministrativo.

L'opposizione consiliare-2

Chiara Frontini ha risposto alla richiesta di Ricci: “Dispiace che in consiglio il tema ritorni in ogni seduta. Mi scuso con la città che ha scoperto un livello di dibattito infimo, desolante e degradante. Nel corso di una cena privata di cose se ne sono dette, due persone che parlano di alcune pratiche e priorità che si riteneva andassero troppo lente, ma che poi in realtà abbiamo portato a dama. Io ho spiegato che nei primi tempi d'amministrazione ci siamo trovati di fronte a una montagna di problemi e nuove possibilità come fondi Pnrr e Fesr. Quindi tanti provvedimenti, anche ordinari, ma non vincolati a una scadenza, l'abbiamo rallentati. In questo rientrava anche la questione degli asili nido. Mi scuso per i termini utilizzati. Ritengo che sia stato investito tantissimo tempo sul tema, nonostante non faccia parte del mio vissuto personale. Mi dispiace per il livello di dibattito molto basso e che non ha nulla a che vedere con il mio ruolo pubblico”, ha concluso la sindaca.

Anche il consigliere Bruzziches ha risposto alla richiesta del capogruppo Pd. “Io non avrei nessun problema a consegnare le intercettazioni date alla magistratura. Sul dare i documenti ai consiglieri, personalmente non ci sarebbero problemi. Ascolterò gli avvocati se è lecito poterveli inviare”.

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