rotate-mobile
Mercoledì, 12 Giugno 2024
POLITICA

FdI, come cambiano gli equilibri dopo il congresso provinciale

Exploit di Antonella Sberna, regina delle preferenze al pari del veterano Luigi Buzzi. Ma ci sono anche delle sorprese

Il congresso provinciale di Fratelli d’Italia ridisegna gli equilibri in seno al partito. Se il coordinatore Massimo Giampieri, peraltro uscente, è stato riconfermato per acclamazione - fatto che certifica l’ottimo gradimento della sua figura tra i meloniani della Tuscia - ci sono state delle sorprese nelle elezioni degli altri nove componenti del coordinamento.

La prima notizia è l’exploit di Antonella Sberna, la quale ha incassato ben 237 voti. Risultato che acquista importanza se si pensa che la consigliera comunale è entrata in FdI nella primavera del 2022. Essendo compagna di vita di Daniele Sabatini, è chiaro come Sberna fosse il punto di riferimento della corrente (anche se questa parola non piace per nulla) che vede come leader lo stesso consigliere regionale. L’ala sabatiniana, dunque, si conferma fondamentale e centrale all’interno del partito. 

237 voti, gli stessi ottenuti da Luigi Maria Buzzi, storico esponente della destra sociale viterbese. Il totem meloniano del capoluogo, sostenuto dai veterani della fiamma tricolore, conferma di essere ancora stimato da gran parte del gruppo viterbese, anche in provincia. E questo non è un fatto scontato, visto che Buzzi non riveste attualmente nessun incarico elettivo in consiglio comunque o in Regione. Anche stando lontano dalle aule, il coordinatore comunale riesce ancora a saper essere un accentratore. Gli stessi esponenti della destra del capoluogo hanno poi votato anche Marco De Carolis (65 preferenze).

Altro risultato sorprendente è quello di Leopoldo Liberati, vicesindaco di Tuscania, che ha riscosso 172 preferenze. Fondatore appena tre anni fa del circolo di FdI nel comune tuscanese, a quanto pare è anche lui ben visto da una buona fetta del partito.

Se a Giampieri spetta la carica più alta, a una sua "pupilla" spetta un posto nel coordinamento. Giovanna Fortuna, da Civita Castellana, ha guadagnato 151 voti. La corrente civitonica, guidata da Giampieri senior e junior, certifica la sua solidità. Il vetrallese Roberto Tomassini, invece, ha raccolto 70 preferenze. 

Escludendo il sottogruppo di Daniele Sabatini, si può dire che tutte le altre correnti siano marcatamente spostate a destra. Il resto, nello specifico 223 voti, sono andati a esponenti considerati moderati. Per esempio, il falisco Massimo Ceccarelli ha riscosso 83 preferenze. Sulla stessa lunghezza d’onda, inoltre, ci sono Alberto Riglietti (71) e Gianmaria Santucci (69). Il primo rappresenta i gruppi del litorale, mentre il secondo, entrato nel partito da poche settimane, è riuscito ad guadagnarsi subito il suo spazio. Entrambi sono vicini alla consigliera regionale Valentina Paterna, che consolida la propria posizione all’interno di FdI.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

FdI, come cambiano gli equilibri dopo il congresso provinciale

ViterboToday è in caricamento