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Sabato, 22 Giugno 2024
Politica

Le 80 botteghe storiche della Tuscia, la Regione stanzia 2,4 milioni di euro per tutto il Lazio

L'assessora Roberta Angelilli: "Fondamentale preservare queste attività che rappresentano un patrimonio di competenze e di professionalità da valorizzare"

Sono ottanta le botteghe storiche viterbesi. Per la loro salvaguardia e valorizzazione, così come quella delle attività artistiche, dei mercati e delle fiere di valenza storica e delle attività storiche di commercio su aree pubbliche, la Regione Lazio ha approvato uno stanziamento di 2 milioni 400mila euro.

Angelilli: "Botteghe storiche sono tesori preziosi"

Ad avanzare la proposta era stata l'assessora Roberta Angelilli (Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione) che commenta: "Le botteghe storiche del Lazio sono tesori preziosi che custodiscono la storia, la tradizione e l'identità della nostra regione. È fondamentale preservare queste attività che rappresentano un patrimonio di competenze e di professionalità da valorizzare. Con lo stanziamento di 2 milioni 400mila euro la giunta regionale dimostra il suo impegno concreto nella tutela del nostro patrimonio culturale ed economico. Questi fondi rappresentano un investimento nel futuro, garantendo la continuità di queste eccellenze che rendono unico il tessuto economico e sociale del Lazio".

I contributi

Lo sportello valutativo sarà aperto dal primo marzo al 31 luglio. L'istruttoria si articolerà in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Il contributo regionale sarà fino al 70% del totale delle spese previste per l'attuazione dei programmi per i comuni con popolazione superiore a 5mila abitanti e pari al 100% del totale delle spese previste per l'attuazione dei programmi per i comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti e per quelli in dissesto finanziario.

Contributo regionale per comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti

  • Per mercato storico e fiera storica 10mila euro
  • Per bottega storica 5mila euro
  • Per attività di commercio su aree pubbliche con carattere di storicità 800 euro

Contributo per i comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti o in dissesto finanziario

  • Per mercato storico e fiera storica 14mila 285 euro
  • Per bottega storica 7mila 150 euro
  • Per attività di commercio su aree pubbliche con carattere di storicità 1150 euro

Le misure

Le risorse verranno destinate ai comuni per misure di agevolazione a favore dei proprietari dei gestori delle attività inseriti nell'elenco regionale, attraverso una o più delle seguenti misure

  • L'istituzione di contributi per l'affitto, la locazione e per il restauro e conservazione dei beni immobiliari, di insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati alle attività delle botteghe storiche
  • La riduzione della misura o l'esenzione dai canoni
  • L'applicazione di agevolazioni o di riduzioni dell'aliquota dell'Imposta municipale propria (Imu)
  • Il sostegno a interventi di sviluppo, innovazione e miglioramento delle qualità dei servizi
  • Il sostegno all'attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio attraverso la valorizzazione delle vie storiche e degli itinerari turistici e commerciali

Le botteghe storiche del Lazio

Le botteghe storiche laziali censite al 30 novembre sono 293 a Roma e provincia, 108 a Rieti e provincia, 80 a Viterbo e provincia, 32 a Frosinone e provincia, 71 a Latina e provincia.

Sono 29, invece, i mercati storici: 17 nella capitale, 3 a Frosinone e provincia, 9 a Latina. Per quanto riguarda le fiere storiche sono complessivamente 24: 4 a Frosinone e provincia, 16 a Latina e provincia, 4 a Rieti e provincia. Roma, inoltre, ha 94 attività di commercio su aree pubbliche di valenza storica, i cosiddetti urtisti.

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