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Martedì, 28 Maggio 2024
CASO BRUZZICHES

Cena dei veleni, il gip dice "no" al giudizio immediato per la sindaca: "Assenza di estremi probatori del reato"

La prima cittadina Chiara Frontini comunica la decisione del giudice delle indagini preliminare sul "Caso Bruzziches" che la vede indagata con il marito Fabio Cavini per minacce a corpo politico

Cena dei veleni, il gip dice "no" al giudizio immediato per la sindaca: "Assenza di estremi probatori del reato". La prima cittadina Chiara Frontini, al termine del consiglio comunale di oggi, martedì 30 aprile, ha comunicato e resa nota la decisione del giudice delle indagini preliminare Rita Cialoni sul "Caso Bruzziches", che vede indagata la sindaca con il marito Fabio Cavini per minacce a corpo politico.

"Mi scuso per l'irritualità della comunicazione - ha esordito Frontini - ma è intercorsa durante il consiglio comunale ed è corretto comunicarlo. Ho avuto poco fa notizia dai miei legali che il gip ha ritenuto di rigettare la richiesta di giudizio immediato che era stata avanzata dal pubblico ministero, per l'assenza degli estremi probatori del reato che è stato contestato. Con lo spirito di condivisione doverosamente richiesto dal consiglio comunale sulla vicenda, ho ritenuto di comunicarlo in tempo reale".

La richiesta di giudizio immediato era stata avanzata un paio di settimane fa dai pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto a chiusura delle indagini. Indagini fatte scattare dalla denuncia dell'ex consigliere di maggioranza Marco Bruzziches, oggi all'opposizione, dopo una cena, il 26 settembre, a cui erano presenti sia il consigliere che la sindaca che i rispettivi coniugi. Bruzziches ha consegnato in procura la registrazione della serata, con i pm Siddi e Capezzuto che hanno avviato l'inchiesta durante la quale sia Frontini che il marito Cavini hanno depositato memorie difensive.

Rigetta la richiesta, ora gli atti dell'inchiesta tornano di nuovo alla procura.

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