IL CASO

Frontini: "Dipendenti materiale umano da buttare? Frasi forti ma non volevo discriminare, macchina comunale ha delle criticità"

La sindaca fa marcia indietro sulle sue affermazioni dopo l'incontro con i sindacati: "La macchina comunale funziona ma ci sono malfunzionamenti che vanno affrontanti e che ricadono sui cittadini". La Uil non firma il documento

La sindaca Chiara Frontini ha incontrato ieri mattina, venerdì 14 giugno, i rappresentanti sindacali per fare il punto sulle recenti vicende relative alla valutazione del personale dipendente del Comune. Durante la cena dei veleni a casa del consigliere comunale Marco Bruzziches la prima cittadina avrebbe definito i dipendenti "materiale umano da buttare per il 50%".

Durante la riunione, dopo approfondita discussione e valutate le osservazioni delle confederazioni, Frontini ha ritenuto opportuno precisare: "Le frasi pronunciate sono state forti e mi dispiace se qualcuno se sia sentito offeso. L'intento non era certo quello di discriminare o vituperare, ma spronarci tutti a fare meglio, ad attivare un meccanismo di valutazione realmente rispondente alla produttività di ognuno, nel rispetto di quanto ciascuno può dare".

"La macchina comunale nel complesso funziona - ha proseguito Frontini -, ma ci sono alcune criticità che devono essere affrontate tutti insieme nel modo migliore, anche perché ogni malfunzionamento ricade sulle spalle dei cittadini. Malfunzionamento del quale, sia chiaro, ci assumiamo ovviamente la responsabilità e ci impegnano ad affrontare in tempi brevi, nel rispetto del contratto nazionale di lavoro di riferimento e nel confronto con le organizzazioni di categoria".

E ancora. "Questa amministrazione - ha aggiunto Frontini - sul personale ha sempre investito, con le progressioni orizzontali al massimo consentito, i progetti obiettivo, addirittura i primi dottorati industriali realizzati dal Comune di Viterbo con Unitus. Da questo episodio, certamente spiacevole, prendiamo lo spunto per guardarci dentro e migliorare i nostri sistemi di valutazione del merito e di sostegno alla qualificazione del personale. Il rapporto proficuo e costruttivo con il sindacato è un punto fermo perchè avere buone relazioni sindacali è per noi fondamentale".

All'incontro hanno preso parte Stefania Pomante, segretaria generale della Cgil Civitavecchia-Viterbo, Elisa Durantini, segretaria generale della Cisl, e Maurizio Bizzoni in rappresentanza della Uil che non ha tuttavia condiviso il documento. Pomante e Durantini, all'esito della riunione, dichiarano: "Nel ritenere il chiarimento prodotto e le precisazioni della sindaca un segnale importante in grado di ripristinare corrette relazioni sindacali, Cgil e Cisl confidano che il previsto incontro di merito con la categoria possa rappresentare un punto di svolta rispetto alla spiacevole vicenda".

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