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Sabato, 15 Giugno 2024
ENDORSEMENT

Frontini blinda la maggioranza, Nunzi non molla: "È nei momenti difficili che si vede il gruppo"

Parole quasi motivazionali dal consigliere comunale, che rinnova la sua fiducia alla sindaca e nega le voci che lo davano in lotta per un assessorato

Se Chiara Frontini ha vinto le elezioni, una parte del risultato va certamente attribuita ai suoi candidati consiglieri comunali. Senza di loro, quelli che hanno battuto il territorio durante la campagna elettorale per racimolare preferenze e voti di lista, probabilmente oggi in Comune non siederebbe lei. E, tra i più votati, c’è un uomo conosciuto per essere imprenditore del Poggino e residente di Grotte Santo Stefano: Marco Nunzi. Le 250 “X” che gli elettori hanno apposto vicino al suo nome lo hanno reso il quarto più votato della lista Viterbo2020 (quella del sindaco). Meglio di lui solo Letizia Chiatti, Umberto Di Fusco e Patrizia Notaristefano. Si può dire tranquillamente che sono questi, tranne l’uscente Chiatti, i “senatori” del movimento, i pretoriani di Frontini. Quelli a lei più vicini. Ed ora, in un momento in cui a Palazzo dei Priori tira una brutta aria dopo il caso Bruzziches, è a loro che la prima cittadina vorrebbe affidarsi per blindare la maggioranza.

L’addio di Bruzziches ha lasciato dei segni tangibili negli equilibri di un movimento che, fino a pochi mesi fa, sembrava compatto ed inscalfibile. Poi le dimissioni di Chiatti dalla presidenza del Consiglio e quelle di Bruzziches, passato all’opposizione, hanno creato una frattura che, se non sanata, rischia di far implodere l’amministrazione. E così, c’è la possibilità che salti fuori qualche altro malumore, qualche altra grana. Per questo, Frontini ha chiesto ai suoi di riassettarsi a testuggine, di non farsi condizionare dalle tante parole che pioveranno come dardi infuocati nelle prossime settimane. Adesso la situazione è delicata e richiede la massima attenzione. Perciò, secondo alcune fonti, ad alcuni è stato chiesto direttamente di non rilasciare interviste alla stampa per evitare problemi. Non a tutti, come ad esempio a Marco Nunzi, che invece parla e spedisce a Frontini una lettera nella quale sono contenute parole d’incoraggiamento. 

“Chiaramente - dice a ViterboToday - l’addio di Bruzziches è stato un duro colpo per tutti. Un fulmine a ciel sereno. Per me in primis, dato che con lui avevo un ottimo rapporto che spero possa durare anche fuori dalla politica. Eravamo vicini di banco in Consiglio, non sapevo nulla di quel che ha raccontato e non immaginavo questa situazione. Sono dispiaciuto”. Ma bisogna, per quanto possibile, cercare di andare avanti: “La politica, purtroppo, è anche queste brutte cose. Lo sto imparando in questi mesi. Alla fine di questo mandato, ognuno di noi avrà fatto un’esperienza formativa”. Nunzi rinnova la sua fiducia al sindaco: “È nei momenti complicati che si vede il gruppo, che l’unione fa la forza. Siamo compatti e coesi e dovremo esserlo fino in fondo, abbiamo il dovere di farlo per rispetto nei confronti di chi ci ha permesso di essere qui”. E dunque, lui non si muove: “Assolutamente no, io ci credo”. 

Parole di cui, certamente, Frontini aveva bisogno in una settimana in cui è davvero successo di tutto. Nunzi ci ha tenuto anche a smentire le ipotesi che lo davano in lotta per un posto da assessore con Silvio Franco: tutte fregnacce, dice usando un termine un po’ più colorito. Dopo Daniele Rossi, ecco quindi un altro endorsement. Bisognerà valutare quel che accadrà ad anno nuovo, quando si tornerà in aula per discutere in Consiglio. L’ipotesi di un rimpasto di giunta, però, non è ancora da escludere a priori. O meglio, a Palazzo dei Priori. 

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