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Politica

Coworking, eventi culturali e sociali: la Regione vuole aprire 29 centri per i giovani

Saranno spazi gestiti dagli under 35 del Lazio

Spazi per i giovani, gestiti dai giovani. La Regione, con la nuova policy delle politiche giovanili “LAZIOAggrega”, ne vuole aprire almeno 10 a Roma e 19 sul resto del territorio. Si tratta di centri che serviranno non solo per dare uno spazio ai ragazzi ed alle ragazze del Lazio ma anche per recuperare beni pubblici abbandonati o poco utilizzati. La Pisana, per portare avanti questo progetto, ha deciso di stanziare 2 milioni e 900 mila euro.

Gli obiettivi

L’iniziativa porterà al recupero e alla valorizzazione del patrimonio pubblico abbandonato o sottoutilizzato. Questi luoghi, come detto, saranno dedicati e gestiti dagli under 35 della regione. Si prevede di realizzare spazi coworking e costudying, luoghi dove sviluppare servizi e attività culturali, creative, editoriali, sportive e ricreative, usufruire di servizi di tutoraggio, consulenza e orientamento, attivare percorsi di cittadinanza attiva, inclusione e innovazione sociale, potenziando e incentivando le attività a carattere innovativo e sperimentale. Non si tratta, quindi, del solito "bonus" elargito ma di un progetto più ampio che, si spera, possa poi durare nel tempo.

All’interno dei centri potranno essere realizzate anche piccole attività economiche e commerciali e iniziative sperimentali di economia collaborativa. I giovani interessati dovranno riunirsi in apposite organizzazioni che, in seguito, saranno selezionate dai comuni e dai municipi per la gestione degli spazi. LAZIOAggrega finanzierà ogni progetto con un contributo fino a 100 mila euro, con un'intensità del 100% per i piccoli comuni e dell’80% per gli altri comuni e per i municipi.

Spazi coprogettati

I contributi saranno a fondo perduto ed utilizzabili, non solo per la ristrutturazione degli spazi, ma soprattutto per l’animazione e la promozione dei servizi e delle attività, che dovranno essere obbligatoriamente gestite da associazioni under35. Inoltre, comuni e municipi dovranno fin da subito co-progettare gli spazi, le funzioni, le attività e le modalità di gestione con le ragazze e i ragazzi

Stimolare la creatività

“Sarà un’occasione nuova per stimolare creatività ed energie - dichiara il presidente vicario della Regione Lazio Daniele Leodori - mettendo insieme idee e progetti e poi per ritrovarsi. I giovani che creano sono i principali produttori di sapere e di futuro, che utilizzano le loro capacità per realizzare opere d’arte, costruire scenari e fattori di innovazione, con l’obiettivo di realizzare il proprio futuro e anche quello dell’intera comunità”.

"LAZIOAggrega non è un progetto isolato ma rafforza questa strategia di creazione di spazi under35 per rispondere alle necessità delle nuove generazioni, nella quale in questi anni abbiamo fortemente creduto - commenta Lorenzo Sciarretta, delegato alle politiche giovanili della Regione Lazio - Abbiamo aperto e stiamo continuando ad aprire 21 Ostelli e spazi in giro per tutto il Lazio, recuperando immobili pubblici abbandonati al degrado inevitabile del tempo. Sono luoghi tutti diversi tra loro ma che sono tornati a vivere grazie all'impegno di ragazze e ragazzi. Gruppi di giovani che, da protagonisti, stanno creando vero lavoro, nuovi flussi turistici e fornendo una ragione in più per restare nella propria terra e decidere così di non abbandonarla".

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