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Martedì, 28 Maggio 2024
VERSO LE EUROPEE

Procaccini e Donzelli in campo per far diventare Sberna la prima eurodeputata viterbese

Andando in Europarlamento, la consigliera comunale può scrivere la storia. E a sostenerla ci sono i big di Fratelli d'Italia

La partita delle europee ha un duplice valore per Antonella Sberna. Non solo la possibilità di dare una svolta clamorosa alla sua carriera politica, ma anche quella di scrivere la storia e lasciare il segno. Il suo approdo in Europarlamento, infatti, la renderebbe la prima viterbese a ricoprire questo ruolo in 66 anni, da quando esiste l’istituzione. Mai nessuno ci è riuscito in passato, ma stavolta Sberna sembra avere tutte le carte in regola per coronare il suo sogno, che poi è anche quello del suo partito: Fratelli d’Italia.

Per riuscire a staccare un biglietto per Bruxelles, l’attuale consigliera comunale meloniana - già assessore ai Servizi sociali nell’amministrazione Arena - avrà bisogno di racimolare tra le 30mila e le 40mila preferenze. Un numero molto alto, ma alla portata. Sberna, stando ai dati delle ultime elezioni regionali, partirebbe da una base di 16mila-18mila voti, ossia quelli ottenuti dai quattro candidati consiglieri regionali viterbesi di Fratelli d’Italia alle consultazioni. Mancano quindi almeno altre 12mila preferenze, che dovranno provenire da fuori la Tuscia. E qui entra in gioco il partito, oltre alla stessa Sberna. 

Da sx a dx: Nicola Procaccini, Mauro Rotelli e Antonella Sberna-2

La sua candidatura è stata fortemente voluta da Arianna Meloni, sorella della premier Giorgia, come “premio” per la comunità viterbese di Fratelli d’Italia, la quale ha conseguito finora ottimi risultati elettorali portando il partito al 40% nella provincia. La ricompensa, dunque, è quella di esprimere per la prima volta un proprio rappresentante in Europa. La scelta è ricaduta su “miss preferenze” Antonella Sberna, in grado di superare per ben due volte consecutive quota 700 preferenze. Una macchina da guerra, elettoralmente parlando. Da sola, però, arrivare a 40mila voti è molto difficile, perciò l’intero partito la sosterrà attivamente in campagna elettorale e, al suo fianco, scenderanno in campo due big che le daranno senz’altro una grande mano: Nicola Procaccini e Giovanni Donzelli. 

Procaccini è vicepresidente dell’Ecr, il gruppo di riferimento di FdI a Bruxelles. Nonchè eurodeputato uscente e ricandidato. La sua prima uscita pubblica in campagna elettorale è stata quella a Viterbo, di fianco proprio a Sberna. Nel 2019, Procaccini ha raccolto la bellezza di 45mila preferenze e, l’8 e il 9 giugno, sarà in ticket con la candidata viterbese, la quale punta a intercettare alcune di queste. Donzelli, invece, è il ras delle preferenze in Toscana e, in queste elezioni, porterà un suo candidato sempre in ticket con Sberna. Verosimilmente l’annuncio arriverà oggi, quando il deputato toscano farà tappa in città per una conferenza in cui si parlerà proprio del voto.

Insomma, Fratelli d’Italia si sta mettendo in moto per spingere Sberna in Europa. Se il target delle 40mila preferenze è abbordabile, molto dipenderà da quanto prenderà il partito. Raggiungendo il 30%, bisognerà che la candidata arrivi tra il sesto e il settimo posto per entrare. Missione possibile.

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