rotate-mobile
CONTI PALAZZO DEI PRIORI

Comune in rosso per 1,7 milioni di euro: "Viterbo aveva bisogno di investimenti, ma dobbiamo incrementare le entrate"

L'assessora al bilancio Elena Angiani: "Dovevamo far ripartire una città ferma da troppo tempo, ma è necessario migliorare accertamento e incasso dei crediti". Ecco come palazzo dei Priori ha speso i soldi

Palazzo dei Priori con i conti in rosso, avendo speso 1,7 milioni di euro in più di quanto abbia incassato nel 2023. "Siamo consapevoli, e lo abbiamo detto anche in consiglio comunale - afferma l'assessora al bilancio Elena Angiani -, del fatto che sia necessario migliorare la fase di accertamento e di incasso dei crediti. Ma il risultato economico, pur essendo un elemento su cui riflettere, non è certamente un elemento critico che, ad oggi, debba preoccuparci più del necessario. Se non nell'ottica, appunto, di incrementare le entrate attraverso una serie di misure che stiamo mettendo in atto".

Angiani, nel ribadire che "non esiste alcuna criticità nella gestione del bilancio comunale", afferma che "si stanno investendo risorse importanti per far ripartire una città ferma da troppo tempo". Ed elenca le spese: "Negli eventi come Santa Rosa e Natale, ma anche nelle scuole con i fondi per la manutenzione, nel sociale per l'assistenza domiciliare agli anziani, per l'accoglienza dei minori in casa famiglia e per tutte quelle voci che devono rappresentare la prima preoccupazione di una società inclusiva e attenta ai bisogni delle persone fragili".

A lanciare l'allarme sui conti del Comune era stato il consigliere delle Lega Andrea Micci. "È assolutamente inesatto - replica Angiani - sostenere che il rendiconto di gestione 2023 abbia chiuso in negativo: al 31 dicembre si è registrato un avanzo di amministrazione di oltre 109 milioni di euro, dei quali peraltro meno di 3,5 milioni di risorse libere non impegnate. Sono dati che hanno un duplice significato: da un lato, come certificato dal parere positivo espresso dal collegio dei revisori dei conti, la situazione finanziaria del Comune è assolutamente sotto controllo; dall'altro si afferma un'azione importante dell'amministrazione nell'investire le risorse per far ripartire una città ferma da troppo tempo, una città che necessitava di un rilancio economico e di immagine.

Forse - conclude Angiani - il consigliere Micci, quando afferma che il 2023 si è chiuso con segno negativo, confonde il conto finanziario con quello economico. Quest'ultimo, infatti, rappresenta una mera somma algebrica tra le somme incassate e quelle spese dal primo gennaio al 31 dicembre e non tiene conto, ad esempio, dell'applicazione dell'avanzo né dei residui".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comune in rosso per 1,7 milioni di euro: "Viterbo aveva bisogno di investimenti, ma dobbiamo incrementare le entrate"

ViterboToday è in caricamento