rotate-mobile
IL RIASSUNTO / Tarquinia

Università agraria: volano stracci tra Tosoni, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Nuove elezioni il 21 aprile

Cosa sta succedendo sull'Università agraria di Tarquinia? Il riassunto

Quella di quest’anno sarà una primavera piuttosto concitata per Tarquinia, politicamente parlando. La città, infatti, si appresta a votare il suo nuovo sindaco ed il Consiglio comunale a giugno. Cosa nota, con anche i primi movimenti sul fronte delle candidature. Ma, a fare da antipasto alle comunali, ci penseranno le elezioni per l’Università Agraria. L’ente, infatti, sta uscendo da un vero e proprio terremoto causato dalle dimissioni del presidente Alberto “Bebo” Tosoni e dovrà tornare al voto il prossimo 21 aprile.

L’Università Agraria di Tarquinia, tra le più note del Lazio, è un ente associativo di carattere privato che amministra i cosiddetti usi civici, ovvero terreni agro-forestali. Un’istituzione sulla carta secondaria che, tuttavia, richiama a sé l’interesse dell’intera comunità tarquiniese. Alle elezioni, infatti, possono votare tutti i cittadini. Ma come tutti gli enti che hanno a che fare con il pubblico, anche l’Università Agraria è terreno di scontro politico. E così il presidente Tosoni (eletto in quota centrodestra), dopo una serie di lunghe polemiche con i partiti della sua coalizione, ha deciso di dimettersi. Essendo dimissionario, l’incarico di traghettare l’ente alle nuove elezioni doveva spettare al suo vice Alessandro Sacripanti. E qui accade il secondo fattaccio, con Tosoni pronto a destituire Sacripanti (considerato ancora legato al centrodestra) dalla carica per individuare come suo sostituto Giovanni Marchetti. Sacripanti, però, mangia la foglia e si dimette a sua volta prima di essere mandato a casa. Un gran bel ginepraio. Ora, de facto, con Tosoni ufficialmente decaduto, l’Università è in mano a Marchetti, con il quale intercorrono ottimi rapporti. Sarà lui a fare le veci del presidente fino all’insediamento della nuova amministrazione.

E, nel frattempo, fra Tosoni, Forza Italia e Fratelli d’Italia volano stracci. Meloniani e forzisti hanno attaccato duramente l’ormai ex presidente, contestandogli diverse mancanze e, in generale, una gestione molto assolutista dell’ente. In sostanza, lo accusano di aver “abbandonato la nave”. Tosoni, dal canto suo, si difende rivendicando tutte le azioni da lui compiute durante il breve mandato, durato poco più di un anno. 

In questo momento, con le nuove elezioni vicinissime, è davvero complicato cercare di capire cosa potrebbe accadere. Tosoni potrebbe anche decidere di ricandidarsi, ma non con il centrodestra, col quale è ormai in rotta. La partita è caldissima perché l’Università Agraria farà come detto da preambolo alle comunali, che si svolgeranno a meno di due mesi di distanza. Sarà interessante vedere come i partiti intenderanno posizionarsi in un test che sarà importante anche per capire in quale direzione si sposterà il vento politico di Tarquinia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Università agraria: volano stracci tra Tosoni, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Nuove elezioni il 21 aprile

ViterboToday è in caricamento