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Domenica, 23 Giugno 2024
SCUOLE MODERNE

Aule informatiche nelle scuole, la Tuscia è all’avanguardia: Bassano in Teverina tra i comuni migliori d’Italia

Quanto a percentuale di edifici scolastici statali dotati di aule informatiche, Viterbo e provincia segnano ottimi risultati

La didattica, oggi, è sempre più tecnologica. Durante la pandemia, con l’avvento della Dad e delle lezioni in videoconferenza, la scuola ha visto accelerarsi un processo di digitalizzazione che invece, in altri, Paesi occidentali, è stato avviato diversi anni fa. In Italia, tuttavia, alcune zone sono in notevole ritardo, su tutte il Mezzogiorno. E la Tuscia a quale punto si trova? A rivelarlo è l’ultimo report di Openpolis, che si focalizza sul numero di istituti scolastici dotati di aule informatiche. E, c’è da dirlo, alcuni dati sono davvero sorprendenti.

Anzitutto, può destare soddisfazione il risultato di Viterbo città, che figura tra i migliori capoluoghi d’Italia. Sul suolo comunale, gli edifici scolastici (dati del Miur) sono 41 e 30 di essi sono dotati di aule informatiche, per una percentuale pari al 73%. Una statistica che proietta la Città dei Papi nel ristretto gruppo di comuni capoluogo all’avanguardia per quanto riguarda la digitalizzazione scolastica. Per rendere l’idea, il migliore è Pavia, con il 91,7% delle scuole attrezzata con aule informatiche. Seguono Modena, Alessandria e Treviso, con oltre il 75%. Viterbo si colloca poco sotto.

Ma tra i comuni più virtuosi in assoluto c’è Bassano in Teverina, che arriva al 100% di edifici scolastici dotati di aule digitali. Uno score per certi versi clamoroso che, tuttavia, è spiegabile andando a spulciare l’analisi nella sua interezza. A Bassano c’è infatti un solo edificio scolastico statale, che è ovviamente l’unico che annovera le aule di ultima generazione.

Continuando con gli altri comuni, una delle percentuali più alte la registra Vetralla. Il paese attraversato della Cassia vanta 8 scuole, di cui sei con aule informatiche per un’incidenza del 78%, più alta di Viterbo. Un dato ottimo che fa il paio con quello di Bagnoregio (75%), che ha 4 scuole di cui 3 informatizzate.   

Per quanto riguarda i centri abitati più grandi della Tuscia, ad eccezione del capoluogo, quello messo meglio è Tarquinia, che ha una percentuale molto più bassa (33%). Sono solo quattro su dodici gli edifici scolastici con aule informatiche. Delude Civita Castellana, che ne ha solo tre su quattordici per un poco entusiasmante 21%. Segui infine Montefiascone, che conta 7 scuole di cui solo una dotata di strumenti digitali nelle aule (14%). 

Nel complesso, dunque, la situazione relativa alla digitalizzazione scolastica nel Viterbese è tutto sommato buona. Tuttavia, c’è ancora molto da lavorare soprattutto nei piccoli comuni. Ad esempio, Vitorchiano, Vallerano, Vignanello e Bolsena non hanno nemmeno un’aula informatica. Sulla scia del Pnrr, i cui contributi da molti enti locali saranno utilizzati proprio per realizzare interventi di ammodernamento nelle scuole, i dati potrebbero migliorare presto.

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