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Domenica, 14 Aprile 2024
LA POLITICA GIOVANILE

I giovani della Tuscia si spostano a destra: Azione studentesca sbaraglia la sinistra e conquista Roma

A Viterbo la destra punta a costruire la sua nuova classe dirigente: dai banchi di scuola nascono i leader locali

I giovani della Tuscia guardano a destra. L’avanzata nelle scuole della provincia di Azione studentesca, il vivaio di Fratelli d’Italia, tocca vette mai viste prima e sbaraglia la concorrenza a sinistra. I ragazzi della croce bretone, simbolo della tradizione celtica che campeggia sul logo del movimento, sono riusciti a spostare dalla loro parte il sentiment della comunità studentesca viterbese, scardinando un dominio delle sigle riconducibili al centrosinistra durato per oltre un decennio.

Azione studentesca, in questo momento, è il principale movimento giovanile all’interno delle istituzioni scolastiche e studentesche. Tra le sue fila, infatti, figurano rappresentanti d’istituto dei più noti licei del capoluogo e dei centri di provincia. Una scalata cominciata poco prima del Covid, nel 2019, e culminata quest’anno con l’elezione del coordinamento regionale delle consulte provinciali studentesche del Lazio. Gradualmente, sono finiti sotto il drappo giallonero le principali scuole viterbesi e ora anche gli organismi di rappresentanza regionale. La concorrenza di Rete degli studenti medi, movimento legato al Pd e al centrosinistra, che dal 2013 ha giocato un ruolo da protagonista assoluto, non è riuscita a tenere il passo, dovendo cedere il testimone.

Da ormai tre anni, la consulta studentesca provinciale è saldamente in mano ad As, con il regno di Luca Tallarico trasmesso prima ad Alessandro Esposito e oggi a Luca Santo. E se nel 2022 si poteva già assistere a percentuali bulgare, con il 70% incassato dai candidati espressi, ora queste cifre si sono ingrossate ancor di più fino a toccare addirittura l’80%. Numeri mai visti dalla destra giovanile a queste latitudini. Santo, ultimo erede di questa golden generation, è stato da eletto lo scorso novembre presidente della Cs viterbese con il 79% dei voti. Lo studente del Buratti - diventato roccaforte del movimento - è però riuscito anche a coronare il percorso del gruppo. Santo, la settimana scorsa, è stato eletto nuovo coordinatore della consulta regionale, massima carica di rappresentanza studentesca della regione. Un traguardo storico che quelli di Azione Studentesca commentano con soddisfazione: “Contro il ghigno di tanti siamo riusciti ancora una volta ad affermare la nostra competenza e determinazione. Ad maiora!”.

Gli ottimi risultati di As fanno felice anche Fratelli d’Italia. Appare ormai chiaro che, nella provincia di Viterbo, la destra punti a costruire la sua nuova classe dirigente attingendo dai banchi di scuola, dove nascono i papabili leader locali del futuro. Tallarico, Esposito, Santo e gli altri militanti del movimento, tra qualche anno, potrebbero figurare tra le fila del partito dei seniores, dando vita a un ricambio generazionale che, in questi anni, è mancato clamorosamente e ha causato non pochi problemi alla destra locale. 

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