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Domenica, 14 Aprile 2024
SCUOLA

Una petizione contro il dimensionamento scolastico: "Tuteliamo i nostri figli"

Lanciata una raccolta firme su Change.org contro gli accorpamenti decisi dalla Regione

Il dimensionamento scolastico preoccupa e c'è chi, per cercare di impedire l'accorpamento degli istituti nella Tuscia e nel Lazio, ha lanciato una petizione su Change.org. L'autrice, Giulia Ronga, scrive: "Io, come molti altri residenti del Lazio, sono profondamente preoccupato per l'approvazione del decreto interministeriale numero 127 del 30/06/2023, che innalza il numero minimo di alunni delle istituzioni scolastiche a 900 studenti. Questo provvedimento riduce drasticamente il numero delle istituzioni scolastiche regionali e aumenta in modo esorbitante il carico di lavoro delle dirigenze scolastiche". 

Il 4 gennaio la Regione ha approvato la delibera sul dimensionamento scolastico per il 2024/2025, che prevede per Roma, l'accorpamento di due istituti comprensivi: il San Giovanni Bosco di Fabrica di Roma assorbe il Roberto Marchini di Caprarola. Accorpamenti previsti anche a Roma, Latina, Frosinone e a Rieti.

Il timore, come si legge nella petizione, è che questi accorpamenti possano comportare "ripercussioni negative su molte attività importantissime per i nostri ragazzi come il supporto post-scuola, le attività gratuite pomeridiane, la distribuzione dei libri in comodato d'uso e l'attenzione allo svantaggio socioculturale e all'assistenza psicologica", scrive l'autrice della petizione. Da qui la richiesta di una "revisione della legge che tenga conto dell'impatto reale sulle nostre comunità educative. Vogliamo garantire un futuro migliore per i nostri figli".

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