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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Il primo e ultimo brindisi, gli slip rossi e botti: cinque curiosità sul Capodanno

Alcune curiosità sulle tradizioni del Capodanno

Non sempre l'anno nuovo è iniziato il 1° gennaio e poi, per qualche ragione è consigliato indossare dell'intimo rosso? Sono molte le tradizioni, ormai date per acquisite, che ognuno di noi cerca di rispettare per festeggiare al meglio l'avvio di un nuovo anno. Ma come nascono tali credenze? Vediamolo insieme.

Il Capodanno di Giulio Cesare

Anche nell'antichità si festeggiava Capodanno, ma non il 1° gennaio. La scelta di fare iniziare l'anno nel mese dedicato al dio Giano (gennaio, appunto) si deve alla riforma del calendario voluta da Giulio Cesare nel 46 a.C. Prima di allora, a Roma, Capodanno cadeva il 1° marzo.

Botti e fuochi in bianco e nero

Come noto i primi a usare i fuochi d'artificio sono stati i cinesi che li hanno inventati intorno all'ottavo secolo dopo Cristo. In Europa arrivano nel XIII secolo anche se la loro diffusione arriverà a metà del Seicento. I primi erano “in bianco e nero” poiché la colorazione, ottenuta grazie alla combinazione di varie componenti chimiche, verrà ideata solo a metà del Settecento.

Il primo e l'ultimo brindisi

Il primo posto nel mondo dove sorge l'alba è l'isola di Kiribati, in Oceania: i suoi abitanti, quindi, sono i primi a festeggiare Capodanno. Gli ultimi sono invece quelli delle Samoa Americane, dove l'anno nuovo arriva 23 ore dopo.

Intimo rosso

L'usanza di indossare biancheria intima rossa avrebbe a che fare con usanze dell'antica Cina. Per il folclore orientale, infatti, il rosso è il colore che spaventa Niàn, mostro divoratore di uomini che a Capodanno esce dalle profondità marine. 

Capodanno da capra

A Capodanno gli abitanti di Mănăstirea Humorului, un villaggio della Romania, si vestono da capre, simbolo di fortuna e ricchezza.

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