rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
social

Carnevale 2024, le 4 feste viterbesi da non perdere: la mappa della provincia

Una panoramica sulle sfilate più imponenti e le feste più longeve della provincia di Viterbo

Il comune denominatore è uno solo: esagerare. Carnevale, si sa, è il periodo dell'anno dove tutto è ammesso. Eccessi, scherzi, goliardate e mascherate sono all'ordine del giorno e fanno parte di quella tradizione popolare che, da sempre, colora le strade e piazze delle varie città. Ma è anche vero che in alcune località del Lazio, la festa si accende e si colora di tinte ancora più sgargianti. Regola che viene applicata anche alla provincia di Viterbo dove, in questo momento dell'anno, alcuni comuni preparano spettacoli e sfilate mozzafiato. Ecco la mappa della provincia con i consigli di RomaToday.it.

Le città e i borghi del Carnevale nel Lazio

Ronciglione

Un borgo medievale a due passi dal lago di Vico, uno dei più belli del Lazio. Siamo a Ronciglione, un paesino in provincia di Viterbo. Per quasi un mese la cittadina si trasforma nella città del divertimento tra sfilate, corsi di gala, maschere, artisti di strada e appuntamenti gastronomici. Uno spettacolo sempre nuovo, entusiasmante e affascinante all’insegna del divertimento. Il Carnevale di Ronciglione, come ogni anno, si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una festa centenaria amata dai suoi frequenti spettatori e capace di attirare pubblico da tutta la penisola, tanto da far ribattezzare Ronciglione come Città del Carnevale. È lo storico Carnevale di Ronciglione le cui radici si riscontrano nel periodo farnesiano (1537-1649), quando nel cuore della Tuscia si svolgevano le Pubbliche Allegrezze, corse di cavalli senza fantino note come corse dei Barberi e affiliabili con il carnevale romano. [Tutte le info]

Acquapendente

Ecco un altro borgo simbolo del Carnevale nel Lazio. Il Carnevale di Acquapendente (o Acquesiano) ha un'antica tradizione ed è rappresentato dalla maschera di Saltaripe, un personaggio dai vestiti color arcobaleno, che "ama le burle e le Fregnacce". Una maschera inventata, nel lontano 1960 da Cesare Bertuzzi, che ha preso vita grazie ai bambini del luogo che, nel 1986, attraverso un concorso, hanno inventato il suo nome, il carattere e il vestito. La tradizione del Carnevale Acquesiano vuole che il martedì grasso, al tramonto, il tradizionale fuoco purificatore crepita ancora una volta per ridurre in cenere il Carnevale. Re Carnevale, prima di morire, lascia ai posteri un testamento scherzoso ma non troppo, si sarà pentito di tutte le sue malefatte promettendo solennemente di compierne altrettante in futuro. Gli appuntamenti per quest'anno sono domenica 4 e 11 e martedì 13 febbraio. La pro loco di Acquapendente invita tutti, dai 0 ai 100 anni, a partecipare, da soli o in gruppo, ma rigorosamente in maschera. [Tutte le info]

Montefiascone

Domenica 28 gennaio e domenica 11 febbraio ritorna il carnevale più divertente della provincia a Montefiascone, organizzato dall'associazione Carnevale montefiasconese, con la sfilata dei carri allegorici e gruppi mascherati in grandi quantità; un vero divertimento per grandi e piccini. Le sfilate prendono il via alle ore 15. L'ingresso è gratuito. [Tutte le info]

Civita Castellana

Il Carnevale Civitonico è un altro Carnevale noto nel Lazio e in tutta Italia. Torna anche lui a pieno regime a febbraio 2024. Il Carnevale di Civita Castellana ha quattro appuntamenti principali: il 4, l'11 e il13 febbraio la sfilata dei carri allegorici del concorso di gala. L'8 febbraio, invece, giovedì grasso, è in programma la sfilata dei carri allegorici del concorso dei bambini. Non mancherà il tradizionale pupazzo di cartapesta alto 3 metri chiamato “Puccio” che verrà bruciato il giorno di martedì grasso. [Tutte le info].

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carnevale 2024, le 4 feste viterbesi da non perdere: la mappa della provincia

ViterboToday è in caricamento