Domenica, 14 Luglio 2024
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San Valentino: le origini della festa degli innamorati

La ricorrenza fu istituita nel 496 da papa Gelasio I al posto degli antichi Lupercalia. Ecco come si è trasformata questa ricorrenza

Un giorno dedicato agli innamorati. Oggi, mercoledì 14 febbraio, è San Valentino. Una ricorrenza, celebrata oggi in buona parte del mondo, fu istituita nel 496 da papa Gelasio I in sostituzione dei festeggiamenti pagani dei Lupercalia in onore del dio Fauno e deve il suo nome al martire cristiano Valentino di Terni.

San Valentino, le origini della festa degli innamorati

I Lupercalia, nell'antica Roma, erano giornate di festa in cui i servi prendevano il posto dei padroni e viceversa, con lo scopo di dar vita ad un processo di rinascita e di rimettere in atto il caos primigenio. Durante i festeggiamenti venivano svolte alcune pratiche arcaiche di fertilità che prevedevano che le donne, in strada, si sottoponessero ai colpi scaraventati da gruppi di uomini nudi con delle fascine di rami strette da spaghi. Le frustrate, secondo la tradizione, servivano a dare una benedizione che propiziava la fertilità delle donne.

Tali riti, nel tardo Impero Romano, iniziarono però a essere considerati deprecabili, fino a venire banditi dai papi cristiani e, in particolare, da papa Gelasio I, il quale decise di istituire una festa dedicata all'amore senza riferimenti alla sessualità.

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