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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Bullicame, Cotilia e Ficoncella dove si curò Garibaldi. Le terme (gratis e non) del Lazio

Una panoramica su alcuni dei siti termali più apprezzati dagli utenti. Dalle strepitose strutture della Tuscia fino alle terme al confine con l'Abruzzo. Ecco dove immergersi

La provincia di Viterbo è una delle mete più apprezzate dai visitatori di tutta la Penisola per i suoi centri termali. Che si tratti di spa o piscine immerse nel verde poco conta. Il richiamo che suscitano questi luoghi è enorme. Allargando lo sguardo oltre i confini provinciali scopriamo che tutto il Lazio è una terra particolarmente ricca di siti dove sgorgano acque dai benefici effetti sulla salute e sul fisico. Una copiosità così tanto ampia da rendere quello del bagno termale un rito imprescindibile anche in età romana.

Di seguito una mini guida di quelli che sono i siti termali del Lazio più apprezzati e gettonati dagli utenti. Ecco dove immergersi in caldi bagni rigeneranti.

Terme gratis: dove andare

È importante sapere che esistono alcune terme in cui l’accesso è gratuito e ci si può recare tutto l’anno. Tra queste si contano le terme del Bullicame e quelle del Bagnaccio dove l’acqua sgorga a 63°C e dove non è inusuale trovare pellegrini in viaggio lungo la via Francigena. E poi ancora le terme storiche delle Masse di San Sisto nel cuore della Tuscia, le Piscine Carletti, sempre a Viterbo e le terme di Ficoncella a Civitavecchia.

5 stazioni termali nel Lazio

Le terme di Tivoli, conosciute come terme di Agrippa, hanno origini antichissime. Il loro utilizzo risale al periodo romano quando venivano chiamate da Plinio il Vecchio “acque santissime” per le loro proprietà curative.

Un luogo quasi unico al mondo sono le terme di Ficoncella a Civitavecchia. Le sue acque sono celebri per le caratteristiche dall'azione benefica, idratante e stimolante. Persino Giuseppe Garibaldi si recò qui per recuperare dopo essere stato ferito alla gamba.

In provincia di Frosinone troviamo le celeberrime terme di Fiuggi. Il sito sfrutta il potere benefico delle sorgenti di Bonifacio VIII e la Fonte Anticolana. Già nota in epoca romana, questa stazione termale vanta delle acque oligominerali povere di sali minerali.

Sempre in provincia di Frosinone si trovano le terme di Ferentino. Tra le più antiche presenti nel Lazio si contraddistinguono per l’utilizzo di acque ipotermali. Qui sono presenti anche diversi percorsi benessere e tra questi, uno dei più apprezzati è il percorso Kneipp.

In provincia di Rieti, tra Castel Sant’Angelo e Cittaducale sorgono le terme di Cotilia. Sono immerse in un contesto paesaggistico di grande pregio, tra laghi vulcanici, suggestive gole naturali e sorgenti millenarie. Le acque del centro termale sono ricche di zolfo e per questo, sono qualitativamente pregiate.

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