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Due Bonucci per risollevare la Viterbese? Intanto Piero Camilli è ancora in sella

Leonardo ed Eleonora Bonucci per la rinascita gialloblù: la suggestione circola in Comune. Ma per il momento è ancora il "Comandante" che vuole fare la storia

Alla mezzanotte è scoccata l'ora X e si sono chiusi i termini per partecipare all'avviso esplorativo relativo all'affidamento dello stadio Enrico Rocchi. La Fc Viterbo, società erede della Viterbese, ha aderito. Oggi si scoprirà se lo avranno fatto anche altre realtà. Nel mentre, però, dai corridoi di palazzo dei Priori arrivano boatos clamorosi che fanno riferimento a grandi manovre per convincere due "vip" viterbesi doc a rilevare la principe società sportiva della Tuscia. 

Le due figure in questione sarebbero due Bonucci: Leonardo ed Eleonora. Se il primo non ha praticamente bisogno di presentazioni, avendo scolpito il proprio nome nella hall of fame del calcio italiano e internazionale (nove scudetti con Juve e Inter, quattro coppe Italia, cinque Supercoppe ma soprattutto Euro2020 con la nazionale), della seconda in questo momento si fa un gran parlare. Tra i più rinomati retailer d’Italia, Eleonora Bonucci sta conducendo diverse operazioni interessanti, espandendo il suo marchio proprio nella zona tra corso Italia e piazza delle Erbe. In città, anche tra gli stessi negozianti, c'è curiosità di sapere quali siano i suoi piani. Sicuramente, a destare interesse è soprattutto l'acquisto di Schenardi, il bar storico della città chiuso da diversi anni. 

Parliamo di due "vip" dal portafoglio piuttosto importante. Leonardo Bonucci è stato un top player e la sua bravura gli è valsa stipendi milionari nei club in cui ha militato (Juventus, Milan, Union Berlino e Fenerbache), mentre Eleonora Bonucci ha un fatturato che veleggia verso i 60 milioni di euro. Secondo fonti interne al Comune, un personaggio legato al mondo del tifo gialloblù avrebbe tentato di intavolare un discorso con la proprietaria della celebre boutique. L’imprenditrice è un nome certamente suggestivo, ma sembra essere destinato a rimanere appunto una mera suggestione, perchè di questo presunto incontro non si sa nulla. Per quanto riguarda il leone di Wembley, invece, l’idea sarebbe nata sempre negli stessi ambienti quando ha annunciato il proprio ritiro dal calcio giocato. Anche qui, un incontro con l’ex capitano della Juve non c’è stato e difficilmente ci sarà, visto che la sua intenzione sarebbe quella di dedicare - giustamente - tempo alla famiglia. 

L’operazione dei due Bonucci, dunque, appare più che altro una chimera. Una voce messa in giro per ringalluzzire l’animo e lo spirito dei tifosi della Viterbese, ormai costretti nelle serie minori del calcio dilettantistico e addirittura privati già da una stagione del loro tempio, l’Enrico Rocchi. Per la rinascita del club di via della Palazzina il nome considerato idoneo resta sempre quello di Piero Camilli, il Comandante. L’uomo dei successi recenti della Viterbese. Certo, molto dipenderà da lui, che dovrà rilevare la Fc Viterbo, ma anche dal Comune, che dovrà fornirgli adeguate garanzie per costruire un progetto vincente.

Il primo step è sicuramente il bando per la gestione del Rocchi nella stagione 2024/2025, a cui la Faul Cimini parteciperà. Qualora però le condizioni dello stadio non dovessero essere ottimali, tutto sarebbe destinato a saltare. Investire migliaia di euro per la gestione di un impianto malridotto a causa dell’incuria, per di più per una sola stagione, rappresenta infatti un investimento alla cieca insostenibile per le casse societarie. In giornata ogni dubbio sarà sciolto.

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