rotate-mobile
Mercoledì, 12 Giugno 2024

VIDEO | Terrorismo, armi e droga: il blitz contro l'organizzazione turca

Diciotto arresti, anche a Viterbo e provincia. A Bagnaia il presunto boss della mafia turca Baris Boyun

Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 18 persone residenti in Italia (pure nella Tuscia) ma anche in Svizzera, Germania e Turchia. Tra gli arrestati il presunto boss della mafia turca Baris Boyun, che si trovava a Bagnaia già ai domiciliari. Sono indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, banda armata diretta a costituire un'associazione con finalità terroristiche e a commettere attentati terroristici, quindi detenzione e porto illegale di armi "micidiali" e di esplosivi, traffico internazionale di stupefacenti, omicidio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Le operazioni della polizia sono state svolte grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate nei confronti del gruppo criminale, servizi di osservazione e pedinamento sul territorio con uno scambio informativo tramite Interpol tra la polizia italiana e la polizia turca del Kom.

Video popolari

ViterboToday è in caricamento