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Incidenti stradali

Travolto e ucciso su via Cassia, si costituisce il pirata della strada in fuga verso Viterbo

Svolta nelle indagini: un uomo si è presentato alla caserma dei carabinieri ammettendo le proprie responsabilità

Prima svolta nell'indagine sull'incidente mortale avvenuto in via Cassia. La vittima, il 56enne Arturo Ferettini, è morto sul colpo dopo essere stato investito da un furgone che procedeva a forte velocità in direzione Viterbo. L'uomo è stato travolto e ucciso da un pirata della strada ed è stato trovato privo di vita sull'asfalto.

Nella serata di ieri, come riporta RomaTodaym un uomo di circa 60 anni si è presentato insieme al suo avvocato alla caserma dei carabinieri della Storta. Ha raccontato la sua verità, dicendo di essere il pirata della strada che ha investito Ferettini uccidendolo. Una versione che sarà sottoposta alle verifiche investigative, ma che segna una prima importante svolta. 

I carabinieri, che hanno sequestrato il Fiat Doblò indicato dall'uomo, lo hanno ascoltato per ore. Stando quando ricostruito, avrebbe guidato a forte velocità per raggiungere in tempo il posto di lavoro. La posizione della persona che ha confessato di essere al volante di quel Doblò è ora al vaglio della magistratura. Al momento è stato denunciato per omicidio stradale.

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