Facciamo chiarezza

Bollette luce e gas: ecco chi può tornare al mercato tutelato

È possibile fare il "percorso inverso" e riattivare il servizio di maggior tutela? Per quanto riguarda l'energia elettrica la risposta è sì (ma ancora per pochi mesi), nel caso del gas il discorso cambia

Passare dal mercato libero a quello tutelato, facendo un percorso inverso rispetto a quello che stanno seguendo la maggior parte dei clienti. È possibile? Nel caso dell'energia la risposta è, banalmente, sì. Come spiega Arera, l'Autorità competente in materia di luce e gas, per tornare al regime di maggior tutela "è sufficiente stipulare un nuovo contratto con l'impresa che gestisce questo servizio nella località in cui si trova l'utenza". Per capire qual è il fornitore a cui ci si deve rivolgere, basta fare una ricerca proprio sul portale Arera (a questo link).

Certo, il regime tutelato dell'energia è ormai agli sgoccioli. La data del passaggio al libero è fissata per il 1° luglio e dunque c'è ben poco tempo per "tornare indietro". I clienti domestici che sono nel mercato libero possono chiedere la riattivazione del servizio di maggior tutela entro la fine di giugno, tenendo conto però, rileva Arera, "dei tempi tecnici necessari per effettuare il cambio del venditore". Nel caso dei "clienti vulnerabili" (over 75, disabili e chi si trova in una situazione di calamità o di oggettiva difficoltà economica) c'è tempo anche dopo il 1° luglio poiché chi rientra in queste categorie viene escluso dal passaggio forzato al mercato libero.

Chi dovesse optare per il rientro nel regime tutelato potrà ovviamente passare di nuovo al mercato libero in qualsiasi momento. Se non fa nulla, a partire dal 1° luglio finirà nel così detto "servizio a tutele graduali" che durerà tre anni e avrà un costo che varia mensilmente, con una tariffa stabilita da Arera (uguale in tutta Italia) e una quota fissa che invece viene decisa dal fornitore (ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo). 

Le offerte Placet per luce e gas

Fin qui l'energia elettrica. E per le bollette del gas? In questo caso le cose cambiano. Dal 10 gennaio il regime di maggior tutela esiste solo per i clienti vulnerabili, il che vuol dire che tutti gli altri utenti non possono più tornare nel tutelato. Chi è già nel mercato libero del gas, può tuttavia passare alle così dette offerte Placet che prevedono condizioni contrattuali identiche a quelle del mercato tutelato, ma con un prezzo di commercializzazione che viene stabilito dal venditore. Si tratta dunque di contratti un po' a metà strada tra il mercato libero e quello tutelato ma che non rientrano in quest'ultimo.

Tutti i fornitori devono avere due offerte di questo tipo, sia per la luce che per il gas: una a prezzo fisso, con la componente energia o gas bloccata per almeno 12 mesi e una a prezzo variabile, che può essere modificato solo da Arera in base alle variazioni di costo della materia prima.

Nel caso del gas l'unico requisito è quello di consumare meno di 200.000 Smc (standard metro cubo) all'anno di gas. Per attivare un contratto Placet è sufficiente contattare il fornitore che abbiamo scelto, facendo però attenzione a non incappare negli "oneri di recesso" che dal 1° gennaio 2024 possono essere applicati dai fornitori di energia elettrica (ne abbiamo parlato qui) se si decide di chiudere il contratto in anticipo.

La vera domanda da farsi però è se tornare al regime di maggior tutela (nel caso della luce) o attivare un'offerta Placet possa garantire un'effettiva convenienza. Cosa tutt'altro che scontata, specie se parliamo di contratti Placet. Quanto al regime di tutelato, riattivabile solo per l'energia elettrica, bisogna poi tener conto che tra qualche mese i clienti che non passano al libero finiranno nel servizio a tutele graduali a prezzo variabile. Il consiglio è quello di affidarsi al comparatore di Arera che permette di farsi un'idea piuttosto precisa delle offerte sul mercato. Non è detto che "tornare al passato" sia la scelta giusta o quella che ci porterà dei risparmi in bolletta. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bollette luce e gas: ecco chi può tornare al mercato tutelato
ViterboToday è in caricamento