rotate-mobile
VIA LIBERA / Palazzina / Via della Palazzina

Stadio Rocchi ancora senza squadra ma c’è il via libera alla ristrutturazione: sarà un impianto all’inglese

Le tormentate vicende estive non bloccano l’iter per il restyling dello stadio: diventerà un gioiello

Nonostante sia ancora disabitato, lo stadio Enrico Rocchi sarà completamente ristrutturato. Ieri, infatti, è stato approvato il progetto esecutivo, ultimo tassello affinché l’intervento si concretizzi. Come noto, l’elaborato redatto dalla società Nousfera prevede una vera e propria opera di restyling con la costruzione della nuova tribuna Pratogiardino, l’aumento della capienza delle curve con l’abbassamento di queste al livello del terreno, la sostituzione della rete di protezione con una recinzione trasparente in plexiglas e l’efficientamento energetico con l’installazione di pannelli fotovoltaici sopra il tetto della tribuna centrale. Insomma, da vecchio - anche se romantico - rudere a gioiello di nuova generazione. L’impianto di via della Palazzina è pronto per trasformarsi in uno stadio all’inglese, cosa che nessun tifoso della Viterbese aveva anche solo immaginato negli ultimi anni. 

Il sogno è diventato possibile grazie al Pnrr, da quelle risorse infatti provengono i 2,8 milioni che il Comune utilizzerà per la manutenzione straordinaria. Rispetto al rendering diffuso dall’allora Viterbese di Marco Arturo Romano, cambia soltanto un particolare che non è di poco conto: mancheranno l’ampliamento della tribuna centrale - che prevedeva anche gli sky box -, i nuovi uffici e gli impianti di illuminazione e antincendio ammodernati. Questi interventi, infatti, dovevano essere realizzati dalla Viterbese di Romano, che nel frattempo è però retrocessa fino alla Promozione ed è stata sfrattata da via della Palazzina proprio dalla giunta comunale. Doveva esserci un cofinanziamento da oltre un milione ma, chiaramente, non sarà affare dell’imprenditore ciociaro. Al massimo, di chi lo succederà, ovvero di chi sarà autorizzato dal Comune ad utilizzare lo stadio per i prossimi anni.

La nuova vita del Rocchi, infatti, non potrà prescindere del tutto dalla nuova vita della Viterbese. Che si chiami USV o Fc Viterbo poco interessa a Palazzo dei Priori, l’importante è che una delle due società - al 100% quella attualmente gestita dalla cordata di imprenditori di Vignanello, alla quale si è unito Piero Camilli - abbia le carte in regola per l’assegnazione. Su questo fronte, già questa settimana potrebbe arrivare l'okay da parte dell'amministrazione alla Fc Viterbo per trasferirsi a partire dal 1 novembre al Rocchi. Giusto in tempo per il derby con il Rieti. Probabilmente, per non lasciare i lavori a metà, fatto che sarebbe considerato come un peccato mortale da tifosi e cittadini, bisognerà anche rimettersi a tavola per discutere un eventuale rifinanziamento per la parte della ristrutturazione in capo ai privati. Da valutare, in questo senso, le volontà della dirigenza dell’Fc Viterbo, che potrebbe anche sostenere l’investimento per ritrovarsi tra le mani una struttura all’avanguardia che, ovviamente, frutterebbe diversi soldi in futuro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stadio Rocchi ancora senza squadra ma c’è il via libera alla ristrutturazione: sarà un impianto all’inglese

ViterboToday è in caricamento