Giovedì, 18 Luglio 2024
LA PROTESTA / Vitorchiano

Nuova scuola a Vitorchiano, i residenti: "Soldi del Pnrr buttati". Ciambella: "Porterò il caso in Regione"

Il comitato dei cittadini protesta contro il comune. Anche Luisa Ciambella prende posizione e si schiera contro il progetto della nuova scuola da 5 milioni di euro

Il Consiglio comunale di Vitorchiano, lo scorso 31 gennaio, ha approvato un progetto che prevede la costruzione di un nuovo plesso scolastico in zona Pallone con i fondi del Pnrr. Una decisione che ha scatenato le proteste del comitato “Viva il verde a Vitorchiano”, i cui membri sostengono che l’area sia l’ultima porzione di verde pubblico rimasta, come stabilito dall’originaria lottizzazione e dal piano regolatore. Inoltre, a pochi metri dalla zona prescelta, è presente un’altra scuola. Sabato scorso, gli esponenti del comitato ed i cittadini si sono dati appuntamento nell’area indicata nel progetto del Comune per protestare e ribadire la loro contrarietà all’idea.

Assieme a loro c’era anche Luisa Ciambella, consigliera comunale a Viterbo: “Il caso della nuova scuola da costruire a VItorchiano con fondi Pnrr rischia di diventare un caso embleematico di fondi per un opera pubblica, parliamo di quasi 5 milioni di euro, che non serve e che pagheranno i nostri figli o nipoti qualora li avremo. Lo scopo del Pnrr è quello di risollevare il paesi dell'Unione europea dopo la pandemia realizzando opere indispensabili e strategiche che si attendono da anni e non cattedrali nel deserto da giustificare come servizi anche per altri comuni con ubicazioni quantomeno stravaganti. Sottoporrò il caso anche in regione”. 

I residenti ed il comitato Viva il verde a Vitorchiano nella zona scelta dal Comune-2

Per Ciambella, l’unica necessita L'unica necessità del comune di Vitorchiano è un’altra: “L’asilo nido, che poteva essere realizzato dal 2010 se solo l'amministrazione comunale avesse cofinanziato il progetto esecutivo lasciato dal sindaco Gemini Ciancolini. Cosa che la nuova giunta non ha ritenuto prioritario evidentemente. In quel luogo, adiacente all'attuale scuola elementare, c’era la possibilità di fare anche un auditorium, uno spazio che serve ai cittadini per il confronto e l’aggregazione sociale che manca, anche lì il Comune è rimasto sordo”. C’è poi un altro problema: “La natalità diminuisce dappertutto ed anche a Vitorchiano, nella scuola che vogliono realizzare troverebbero spazio 217 ragazzini, ma qui ne nascono 17/20 all’anno. I dati divulgati dalla giunta, allegati nei documenti, se confermati, risulterebbero oltremodo gonfiati. Giustificarsi dicendo che il plesso sarà a servizio dei comuni limitrofi risulta una soluzione a dir poco fantasiosa”. 

E la zona scelta dal Comune, come detto, non è la migliore neanche dal punto di vista ambientale: “Nei pressi dell’area, come se non bastasse, è presente una cava, dunque è una zona esposta alle polveri sottili, uno scavo fognario e, tra le due scuole, c’è una strada provinciale sulla quale viene dirottato spesso il traffico della superstrada. Insomma, ubicazione più inadeguata non ci potrebbe essere”. Ciambella conclude: “Non si tratta di essere contro la costruzione di una scuola ma di essere contro lo spreco di soldi pubblici quando questo paese ha evidenti problemi di denatalità. Il Pnrr deve essere speso bene con coscienza e per opere realmente necessarie”.

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