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Martedì, 28 Maggio 2024
Cucina

Asparagi selvatici: come riconoscerli e dove trovarli

Tutto ciò che c'è da sapere su queste erbe spontanee tipiche della stagione primaverile

La primavera è la stagione degli asparagi per eccellenza. Per procurarseli non occorre necessariamente acquistarli al supermercato ma, anzi, tra le varietà più gustose da preparare ci sono sicuramente quelli che possono essere raccolti direttamente in natura. Vediamo come riconoscerli.

Asparagi selvatici, come riconoscerli

L'asparago selvatico può raggiungere il metro e mezzo di altezza ed è riconoscibile principalmente attraverso il turione che produce, ovvero il germoglio emesso dalle radici della pianta. Questo si erge ritto dal suolo e si presenta di color verde o biancastro e deve essere raccolto con un taglio netto alla base. Per mantenerne inalterate le proprietà fino al ritorno nella propria abitazione si consiglia di conservarlo all'interno di un contenitore, in modo da proteggerlo dai raggi del sole.

Asparagi selvatici, dove trovarli

L'asparago selvatico è presente un po' in tutte le zone d'Italia e si può trovare fino a un'altezza di 1.300 metri sul livello del mare. Cresce solitamente nei terreni incolti e in prossimità di leccete e formazioni boschive composte da latifoglie.

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