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Domenica, 27 Novembre 2022
NERVI TESI

Consiglio saltato, la minoranza ai ferri corti con Frontini: “Non parteciperemo più alle capigruppo, il suo modo di amministrare ci spaventa”

Il Consiglio sul patrimonio salta perché la maggioranza non si presenta, Lega, FdI e Pd all’attacco: “Hanno paura del confronto”

Oggi pomeriggio doveva tenersi il Consiglio straordinario sul piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio comunale. A tre quarti d’ora dall’inizio dei lavori, con un colpo di scena, la maggioranza targata Viterbo2020 e IoAproRinascimento ha annunciato di disertare la seduta: “Parlare di questo argomento è prematuro ed inutile, non appena l’intera analisi della situazione patrimoniale sarà consolidata ne discuteremo”. Apriti cielo. La “fuga” della maggioranza ha scatenato le ire dell’opposizione. 

Una volta andata deserta la seduta, FdI, Lega, e Pd hanno convocato una conferenza stampa per sparare a zero su Chiara Frontini. Dicono di essere aperti al confronto ma poi fuggono, questo modo di amministrare ci spaventa”, ha dichiarato Laura Allegrini. La quale ha poi aggiunto: “Avremmo voluto chiedere al sindaco cosa intende fare di tutti quegli immobili ad oggi fermi. Dal bene di piazza Dante confiscato alla mafia al centro servizi di Valle Faul, dalla Zaffera a Palazzo Donna Olimpia, dove non si sa se il project financing andrà avanti”. Domande, al momento, senza risposta.

Antonella Sberna, collega di partito, ci mette il carico: “Frontini ha esautorato il Consiglio, facendo diventare la giunta l’unico organismo di governo della città. Veniamo in aula solo per discutere di piccole cose, senza mai avere un vero dialogo. I membri della maggioranza preferiscono nascondersi dietro al silenzio e ai video della sindaca”. Pure il leghista Andrea Micci, sostiene la tesi della fuga: “Dopo sette mesi, la maggioranza già scappa, il loro è un atteggiamento arrogante. Non hanno alcuna idea e, per questo, non se la sono sentita di discutere senza il sindaco e sono scappati”. 

Il Pd, con Alvaro Ricci, annuncia di aver preso una decisione che potrebbe creare non pochi problemi in futuro: “Assieme alle altre forze politiche d’opposizione, abbiamo concordato di saltare tutte le prossime conferenze dei capigruppo e di chiedere, se necessario, anche un Consiglio straordinario al giorno su diverse tematiche. Questo fin quando non sarà ripristinato un clima di rispetto reciproco, che ora non c’è più. Per due mesi sono stati convocati consigli comunali senza ordini del giorno, quelli straordinari come vedete o non si fanno o si fanno ma in maniera unilaterale”. E dunque, ormai, i rapporti tra Viterbo2020, partito del sindaco Frontini, IoAproRinascimento di Vittorio Sgarbi e la minoranza sono ai minimi storici dall’inizio della consiliatura.

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