rotate-mobile
VITA 2.0 / Tarquinia

La storia di Tiziano Monti, dopo l'amputazione delle gambe diventa un campione grazie a Zanardi

Il campione ha raccontato la sua passione per la handbike davanti a studenti provenienti da tutta Europa in occasione del progetto Erasmus+ del liceo Galilei

Nel mondo dello sport, ci sono storie che vanno al di là delle semplici competizioni e dei risultati. Sono racconti di determinazione, coraggio e resilienza che ispirano e incantano. La storia di un handbiker incarna tutte queste qualità, tracciando un percorso di sfide affrontate e traguardi conquistati. E' il caso di Tiziano Monti, trentaseienne tarquiniese, che ha raccontato la storia che nel 2018 lo ha visto coinvolto in un brutto incidente stradale costringendolo all’amputazione di entrambe le gambe, davanti ai ragazzi del liceo scientifico Galileo Galilei di Tuscania, sede distaccata dell’Istituto Paolo Savi di Viterbo. Importanti le tematiche di discussione sulle quali gli studenti sono stati portati a riflettere: inclusione, benessere e resilienza. L'occasione è stata la settimana dedicata al progetto Erasmus+, inaugurata a Tuscania all'inizio di marzo.

Chi è Tiziano Monti

Eletto nel 2019 personaggio tarquiniese dell'anno, Tiziano Monti ha raccontato agli studenti provenienti da Francia, Spagna, Romania e Slovenia, ospitati in occasione del progetto Erasmus+, come è entrato nel mondo dell'handbike. “Rimasi per mesi in ospedale a Roma, - ha raccontato Tiziano - fu molto dura. Poi un lento e lungo percorso di riabilitazione e recupero, per niente facile. Ma il mio spirito propositivo è stato fondamentale e di grande aiuto. Sono stato dieci giorni in coma e quando mi sono risvegliato ho trovato il mio corpo che da novanta chili ne pesava quarantasei. È stato difficile accettare di aver perso le gambe, l’impatto iniziale è stato durissimo da sopportare. Poi col tempo il percorso di riabilitazione, affrontato in una struttura a Bologna, nel giugno 2019 mi ha aperto un mondo fino a rimettermi in piedi.

Tiziano Monti Erasmus+

L'incontro con Alex Zanardi

Proprio nel capoluogo emiliano l’incontro con Alex Zanardi è stato decisivo, una persona speciale che ha fatto nascere un nuovo me, il Tiziano Monti versione 2.0. Inizialmente è stato un incontro-scontro, in ascensore, poi si è rivelato una sorta di amore a prima vista. Il mio percorso sportivo iniziò così nel luglio 2019, con una speciale bike, allenamento dopo allenamento e con l’aiuto di terapisti e personale specializzato, sono riuscito ad approdare alla nazionale italiana.

La prima gara

Sono arrivato così alla prima partecipazione a competizioni internazionali di hand-bike nel 2023 iniziando a viaggiare tra Belgio e Alabama, fino ai mondiali di Scozia”. Importanti le tematiche di discussione sulle quali gli studenti sono stati portati a riflettere: inclusione, benessere e resilienza. “Tutto questo ve lo dico non certo per vantarmi ma per comunicare che la vita va vissuta al di là degli ostacoli. Nonostante i problemi che presenta, la vita è sempre bella e ogni istante va vissuto pienamente. Tutte le difficoltà vanno affrontate con resilienza, determinazione e forza di volontà”, ha sottolineato il campione che ha poi proseguito “Mi alleno tutti i giorni, in media cinque giorni su strada e i restanti due in palestra. La mia prima gara internazionale l’ho fatta a maggio 2023 a Maniago, provincia di Udine, per la coppa del mondo dove mi sono classificato al quarto posto”. Alla domanda di un ragazzo sul come affronta le difficoltà di ogni giorno poi Tiziano ha replicato “Dire che è tutto semplice è falso.

Tiziano Monti liceo Erasmus+

È difficile anche uscire dall’automobile o entrare in un bar. I dolori poi ci sono sempre, per le grandi ferite che permangono. Però l’atteggiamento positivo e propositivo fa la grande differenza. Così come avere al proprio fianco persone che ti sostengono, una grande fortuna. E lo sport per me è stato la scintilla che ha riacceso il mio fuoco che avevo perso con l’incidente”. Infine, alle domande e curiosità degli studenti sulla tipologia di bicicletta utilizzata, Tiziano Monti, ha spiegato “La bici che uso ha tre ruote, è lunga due metri e larga cinquanta centimetri, ha un guscio in carbonio dove entro dentro e la spingo dal manubrio con la forza della braccia”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La storia di Tiziano Monti, dopo l'amputazione delle gambe diventa un campione grazie a Zanardi

ViterboToday è in caricamento