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CONSIGLIO COMUNALE

Giostre di Santa Rosa, l'assessore difende la scelta del luna park a valle Faul: "Non lo volevamo al cimitero, i morti devono riposare in pace"

L'assessore allo sviluppo economico spiega in consiglio comunale le ragioni che hanno spinto l'amministrazione a mettere le giostre in via san Paolo. Polemiche per una sua frase su un pedone investito

Il luna park di Santa Rosa continua ad animare il dibattito politico, benché domenica scorsa abbia chiuso i battenti. Durante il question time nella sala d’Ercole, Andrea Micci (Lega) ha interrogato l’assessore Silvio Franco sulle giostre, chiedendogli, in particolare, cosa abbia spinto l’amministrazione a scegliere via san Paolo come location. 

“Perché lì - ha chiesto Micci - quando c’è già un’area preposta vicino al cimitero a san Lazzaro?”. La risposta di Franco arriva pronta: “Anzitutto perché gli stessi giostrai ci hanno detto che, se li avessimo piazzati a San Lazzaro, avrebbero scelto un’altra città. Ma ovviamente non è stato questo ad influire nella decisione”. Ad essere influente, piuttosto, è stata una valutazione molto singolare: “Al termine di ogni cerimonia funebre - ha detto l’assessore - l’officiante dice ‘riposino in pace’. Ecco, io la penso così, i defunti devono riposare in pace. Su questo aspetto ho una certa sensibilità personale, perché entrambi i miei genitori riposano in quel cimitero e perché credo che giochi con quella rumorosità vadano contro il messaggio. Al di là di esser cattolici o meno, quel messaggio va rispettato”.

Al netto del rispetto per i morti, anche dovuto, far installare le attrazioni fuori Valle Faul non ha convinto l’opposizione pure per un’altra ragione: “Metterla ambo i lati della strada ha incrementato i rischi”, sostiene la minoranza. “Noi - ha risposto Franco - abbiamo fatto un grande lavoro per sistemare tutte le attrazioni da una parte della strada, poi un sopralluogo ha fatto emergere che potevano esserci problemi per l’asfalto e la possibilità che ci fossero danni. Gli accordi ormai erano presi ed abbiamo deciso di spostare un paio di giostre dall’altra parte della strada, evidenziando esplicitamente, con cartelli e quant’altro, la presenza di un attraversamento pedonale agli automobilisti. 

Il parcheggio, sì, lo abbiamo occupato - ha argomentato l'assessore - ma, da dati Francigena, sappiamo che quel posteggio porta 19 euro a settimana. Per questo in delibera abbiamo inserito fideiussioni ed anche un ricorso per i mancati redditi di Francigena. Inoltre, abbiamo reso temporaneamente disponibile un altro parcheggio vicino e una navetta. Non abbiamo perso posti auto ma rafforzato il collegamento tra periferia e centro. Infine, al contrario degli anni precedenti, non abbiamo dato alcuna proroga, siamo stati chiari nonostante le richieste. Io sono contento che i giochi siano stati messi lì perché, nonostante l’incidente, nonni vigili e cartelli hanno evitato che vi fossero più incidenti”. 

E, proprio parlando dell’incidente, Franco ha pronunciato una frase che ha mandato su tutte le furie Alvaro Ricci (Pd): “Non difendo quella scelta come una localizzazione perfetta, ritengo che fosse quella che meglio conciliava le esigenze. Poi, che qualcuno auspica che succeda qualcosa per dire che qualcuno ha sbagliato…”, ha detto l'assessore. Una frase che non è piaciuta al leghista Micci: “Non siamo qua a sperare che le cose vadano male, noi tifiamo per la città e cerchiamo di farvi notare quando non condividiamo certe scelte”.

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