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IL BENE GENERA BENE / Blera

Un'associazione nel nome di Ruben per portare defibrillatori in scuole e impianti sportivi e aiutare malati e bisognosi

Nasce l'Aps Ruben Ciarlanti, intitolata al 22enne morto per un malore al cuore durante una partita di calcetto fra amici: "Opererà con massima generosità ed estremo altruismo, proprio come faceva lui"

Il bene genera bene. E Ruben Ciarlanti tanto bene ha fatto nella sua seppur breve vita. Il 30 settembre 2022, a soli 22 anni, è stato stroncato da un malore al cuore durante una partita di calcetto fra amici a Blera.

Ora in suo nome e con il suo nome è stata costituita un'associazione, la Aps Ruben Ciarlanti, che "sarà attiva nel mondo del volontariato e opererà con massima generosità ed estremo altruismo. Caratteristiche che erano fortemente marcate nel carattere di Ruben, sempre a disposizione con una mano tesa e un sorriso a chi aveva bisogno di aiuto".

Si tratta di un'associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro e a cui è stata concessa anche l'autorizzazione alla richiesta del 5x1000, fortemente voluta dai familiari del 22enne: dalla mamma, da papà Francesco, ex sindaco di Blera, dai fratelli. L'obiettivo fondante è quello di ricordare Ruben. Ma non solo. L'associazione, infatti, si prefigge diverse iniziative.

"Fornitura e installazione gratuita di defibrillatori - spiegano dall'associazione -, con particolare attenzione a scuole e impianti sportivi. Organizzazione gratuita di corsi per l'uso dei defibrillatori e di eventi e spettacoli per sensibilizzare i giovani e avvicinarli al mondo del volontariato. Sostegno economico a malati di malattie cardiologiche e alimentare ed economico a particolari casi di bisogno. Iniziative e attività di beneficienza in genere".

Il primo tratto di strada è già tracciato. "Il primo obiettivo - anticipano dall'associazione - è quello di installare due defibrillatori nella scuola media e al parco giochi in via Orlando Todini, entrambi a Blera, oltre a organizzare corsi per il corretto utilizzo degli stessi. Nelle prossime settimane saranno avviati contatti anche con vari dirigenti scolastici per una diffusione capillare dei defibrillatori nelle scuole, così come verranno richiesti incontri ai responsabili delle varie società sportive per estendere la dotazione dei defibrillatori negli impianti. Il tutto sempre accompagnato da corsi finalizzati all'utilizzo del dispositivo elettromedicale che, se presente e usato tempestivamente, potrebbe essere decisivo per salvare la vita di una persona".

L'associazione ha bisogno di aiuti. "In questi primi giorni - raccontano dalla Aps Ruben Ciarlanti - abbiamo riscontrato un crescente entusiasmo e un'incoraggiante voglia di partecipazione ai progetti e agli obiettivi dell'associazione che, speriamo, si traducano nel raggiungimento di importanti traguardi, consentendoci di centrare gli obiettivi che ci siamo prefissati. Ringraziamo anticipatamente quanti volessero dare un mano, sia morale che fattiva, oltre che economica, per la buona riuscita dei propositi dell'associazione".

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