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Saldi, le 5 regole d'oro e come evitare le fregature: i consigli di Altroconsumo

Tutti i consigli utili per fare acquisti in completa sicurezza

Sono partiti oggi, 5 gennaio, i saldi. Secondo le stime effettuate da Fismo Confesercenti, quattro viterbesi su dieci hanno già pianificato di comprare in saldo, con un budget medio di 267 euro. Un momento particolarmente atteso dalle famiglie che, archiviate le festività natalizie, si concedono qualche acquisto a prezzo scontato. Ma come fare compere in sicurezza e senza incorrere in fregature? Ecco quello che c'è da sapere.

Le 5 regole d'oro dei saldi

Cambi. La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che esso non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati.

Prova dei capi. Non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Pagamenti. Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

Prodotti in vendita. I capi in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo. Insiste l'obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi.

Attenzione alle fregature: i consigli di Altroconsumo

Ecco i suggerimenti di Altroconsumo per fare acquisti in sicurezza.

  • Prima di fare nuovi acquisti controlla quello che hai nell’armadio, eviterai di fare spese inutili.
  • Fai un giro qualche giorno prima della data prevista per l’inizio dei saldi. Ti aiuterà a capire cosa acquistare e potrai essere sicuro che, al momento del saldo, merce e prezzo siano veramente scontati.
  • Prova sempre i vestiti. Il negoziante non è obbligato a far provare i capi, ma è meglio non acquistare un prodotto se non sei sicuro che ti stia bene. Inoltre, se poi ti penti dell'acquisto rischi di non poterlo cambiare.
  • Che siano in saldo oppure no, in generale evita di acquistare i capi d'abbigliamento che non hanno le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione). Questo ti aiuterà a non danneggiare i capi nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa.
  • Il cambio dei prodotti non difettati è a discrezione del negoziante. Prima dell’acquisto, chiedi entro quanto tempo è possibile cambiare un articolo e cosa succede se non è disponibile un prodotto sostitutivo.
  • La garanzia vale anche per i prodotti in saldo. Se ti accorgi che il prodotto è difettato o non è conforme, entro 2 anni dall’acquisto il negoziante ha l’obbligo di ripararlo o sostituirlo in un congruo periodo di tempo. Dove questo non è possibile (ad esempio perché i costi che il venditore deve sostenere per la sostituzione o riparazione sono molto alti) il cliente può ottenere la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.
  • La garanzia vale per due anni dall'acquisto. Conserva lo scontrino per poterlo esibire al momento opportuno. Meglio pagare con carte di credito o di debito: in questo caso, infatti, se perdi lo scontrino o non fosse più leggibile potrai sempre dimostrare il tuo acquisto con la ricevuta della carta o con l’estratto conto del conto corrente.
  • Confronta il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato. Ricorda che dall'anno scorso sono entrate in vigore alcune novità sui saldi che obbligano i negozianti a mostrare il doppio prezzo, sia quello ribassato che quello praticato nei 30 giorni precedenti. Se hai dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non ti sembra corretto, chiedi chiarimenti al negoziante.
  • Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: fai una denuncia alla polizia municipale se questa regola non viene rispettata.

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