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IL DOSSIER / Bagnoregio

"Essere ponti": ecco cosa contiene il dossier che ha portato Civita e Bagnoregio tra i finalisti di "Capitale della cultura 2025"

Il ministero della Cultura ha ritenuto degno di nota il progetto presentato dall'amministrazione, che ha candidato Bagnorgio e Civita

"Essere ponti" è il dossier che ha permesso a Civita di Banoregio di arrivare tra le 10 città finaliste e ambire a diventare Capitale della cultura 2025. Il ministero della Cultura ha ritenuto evidentemente degno di nota il progetto presentato dall'amministrazione, che ha candidato Bagnorgio e Civita e che il 20 e 21 marzo sarà davanti alla giuria nomita per esporre il progetto. 

Sono sei le cosìdette "leve" su cui l'amministrazione ha puntato per creare il documento che ha portato il borgo alla finale: Comunità, Crescita, Bellezza, Innovazione, Inclusione, Area Vasta e Futuro. 

Cosa contiene il dossier

All'interno del dossier ci sono ben "30 progetti strutturali e un calendario fitto di eventi: teatro, musica, arti figurative, formazione e incontri. Questi eventi hanno come obbiettivo mettere al centro  la cultura e dimostrare la potenzialitàdi rigenerare i territori e migliorare le opportunità di vita per le nuove generazioni" è scritto in un documento riassuntivo del progetto. 

"Il progetto di candidatura parte dal 'Patto per il borgo'. Centrale il dialogo con i cittadini che trova riscontro nell'app 'In comune' , negli incontri con i giovani e nella costruzione del progetto sull'Archivio della Memoria. Al centro la formazione, con il progetto di training sulla cultura dell'accoglienza, le lingue, il web, il management e la cultura del mangiare. Attenzione alle imprese, ma anche all'ambiente per rimarcare la necessità della crescita sostenibile.

La leva della bellezza - prosegue il documento di sintesi -  viene attivata con progetti che contemplano interventi artistici, un'innovazione della segnaletica turistica in collaborazione con Isia Urbino, l'illuminazione del ponte di Civita e la realizzazione di sentieri  come quello dedicato alle scrittore Bonaventura Tecchi. L'innovazione trae forza dalla collaborazione, già attivata, con Search On Media Group, organizzatori del Web marketing festival di Rimini. Prevede l'attivazione di avatar per le informazioni turistiche, il potenziamento della squadra droni in forze alla sezione Croce Rossa e l'esperienza in realtà aumentata nella Valle dei Calanchi. 

L'attenzione per il tema dell'inclusione passa per una serie di azioni legate al 'turismo per non vedenti'. Quindi la leva dell'area vasta con la creazione di un ufficio marketing, residenze e percorsi artistici diffusi e mostre diffuse. Un'area di intervento, denominata futuro, è dedicata ai piccolicon il progetto della Città dei bambini, del Festival dell'idea, laboratori creativi e casula del tempo". 

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