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Sabato, 13 Aprile 2024
PROGETTI SPAZIALI / Bagnoregio

Civita di Bagnoregio "sorvegliata speciale" dallo spazio

Un progetto portato avanti dall'Agenzia spaziale italiana con il staellite Cosmo skymed per controllare la rupe su cui sorge la città che muore

Civita di Bagnoregio entra nel "Piano Nazionale di monitoraggio dei beni immobili", finanziato dal Ministero della Cultura. La città che "muore" è una fonte inesauribile di sorprese. Lo scorso 19 marzo la prima riunione tecnica per dare vita al progetto.

Il progetto

"Il progetto prevede una indagine scientifica sullo stato del patrimonio storico ed archeologico in oltre 20 siti campione in tutta Italia, tra cui insieme a Civita di Bagnoregio sono presenti Pisa, La Cappella degli Scrovegni a Padova, i campanili di Venezia, il centro storico di Ferrara, Paestum, Piazza Armerina in Sicilia e molti altri ancora - racconta il sindaco di Civita di Bagnoregio, Luca Profili - Nel caso specifico di Civita, il monitoraggio prevede un'analisi dei movimenti al suolo attraverso l’utilizzo delle immagini ad alta risoluzione provenienti dal satellite Cosmo skymed, dell’Agenzia spaziale italiana".

Luca Profili, Claudio Margottini, Ispra e Università di Firenze

Nel corso della riunione, dove erano presenti oltre al sindaco Luca Profili, il Dipartimento per il servizio geologico d'Italia di Ispra, la cattedra Unesco dell'Università di Firenze ed il presidente del consiglio scientifico per la protezione di Civita di Bagnoregio, Claudio Margottini, sono stati presentati i primi risultati e le analisi in corso.

Con questa tecnologia innovativa, il sito di Civita di Bagnoregio si pone come luogo privilegiato a livello nazionale per l’applicazione di tecnologie innovative a nullo impatto ambientale per il controllo ad altissima qualità e risoluzione, in grado di verificare eventuali deformazioni della rupe su cui sorge.

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