Domenica, 14 Luglio 2024
L'ORDINANZA / Acquapendente

Acqua vietata ad Acquapendente: "Troppo arsenico". Quinto giorno con le autobotti

Con un'ordinanza il Comune ha stabilito cosa si può fare e cosa no con l'acqua del rubinetto

Quinto giorno con le autobotti ad Acquapendente. Giovedì scorso, 22 febbraio, la sindaca Alessandra Terrosi ha firmato un'ordinanza di "non potabilità delle acque erogate dal pubblico acquedotto" per "superamento delle concentrazioni di arsenico, limitatamente alle utenze del capoluogo del comune".

Cosa è successo

Stando al decreto legislativo 31 del 2001 "l'acqua erogata al consumo umano deve avere una concentrazione di arsenico inferiore o uguale a 10 microgrammi per litro". Il 21 febbraio la Asl di Viterbo, all'esito dei controlli, ha inviato una nota al Comune informando che "risulta che i campioni di acqua destinata al consumo umano prelevati alla fontana pubblica via Campo Boario hanno un valore misurato superiore ai limiti previsti e cioè 13 microgrammi per litro per il parametro arsenico". L'azienda sanitaria ha poi invitato il gestore Talete ad "adottare i correttivi necessari per riportare i parametri di arsenico e ferro nei limiti di legge nel più breve tempo possibile". Nel frattempo è scattata l'ordinanza della sindaca "a salvaguardia della pubblica salute".

Cosa è vietato e cosa no

Tre i divieti disposti dal Comune. L'uso dell'acqua del rubinetto per cottura, reidratazione e ricostituzione di alimenti e per la preparazione di alimenti e bevande. Divieto di impiego anche da parte delle imprese alimentari. Queste ultime devono "attuare i necessari provvedimenti anche nell'ambito del piano di autocontrollo, affinché l'acqua utilizzata per il lavaggio, la preparazione, la produzione e il trattamento sia sicura e non presenti concentrazioni di arsenico e ferro in quantità superiore ai limiti di legge; istituire un approvvigionamento alternativo di acqua da utilizzare per la produzione, preparazione e il trattamento dei prodotti alimentari forniti al consumatore; utilizzare acque di sorgente o minerali naturali".
Consentite, invece, le operazioni di igiene domestica: lavaggio di indumenti, stoviglie e ambienti, scarico wc e impianti di riscaldamento.

Dove sono le autobotti

Talete ha messo a disposizione tre autobotti per la distribuzione dell'acqua potabile posizionato in piazza Santa Maria Maddalena nel piazzale antistante la chiesa di San Francesco, nel parcheggio Campo Boario e in quello in località Madonnina in prossimità della fontana di distribuzione dell'acqua.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acqua vietata ad Acquapendente: "Troppo arsenico". Quinto giorno con le autobotti
ViterboToday è in caricamento