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Venerdì, 19 Aprile 2024
L'"ORCO" IN CASA

Abusa per anni della figlia degli amici: "Mi toccava, si strusciava e mi abbassava i pantaloni del pigiama"

Le molestie da quando la bambina aveva meno di 10 anni. 65enne a processo per violenza sessuale aggravata su minore

Abusa di una bambina, figlia di amici, costringendola per anni a "subire atti sessuali contro la sua volontà". Uomo di 65 anni a processo davanti al collegio dei giudici del tribunale di Viterbo per violenza sessuale aggravata su minore.

Dal 2015 al 2020 la procura, che quasi tre anni fa ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dell'imputato, ha ricostruito almeno tre episodi di molestie, grazie anche al racconto della bambina ascoltata in modalità protetta durante l'incidente probatorio in fase di indagine. "Quando la minore non aveva ancora compiuto 10 anni - scrive il pm nel capo di imputazione - le ha palpeggiato il seno". Le avrebbe toccato il seno, "con gesti repentini", anche quando la vittima non aveva ancora 12 anni. Abusi anche quando la ragazzina era diventata 14enne. "Presentandosi a casa quando non c'erano i genitori - ricostruisce la procura -, l'ha avvicinata baciandola sul collo, toccandole i seni e il sedere, cercando di abbassarle i pantaloni del pigiama, premendo con i propri organi genitali sulle gambe e mettendole le mani tra le gambe".

Le violenze sarebbero avvenute tutte a Viterbo dove la vittima, oggi quasi maggiorenne, vive con i genitori che al processo si sono costituiti parte civile tramite l'avvocato Dominga Martinez. Sono originari delle Filippine. Come l'imputato, difeso dall'avvocato Remigio Sicilia, che avrebbe fatto perdere le proprie tracce tornando in patria. L'udienza è stata rinviata la 21 gennaio per l'ascolto della madre e del padre della ragazzina.

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