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Mercoledì, 19 Giugno 2024
LA CITTÀ CHE MUORE / Mazzetta

Grotticella, il quartiere dimenticato: "Siamo rimasti senza panchine e marciapiedi ma con strade colabrodo e erba infestante"

Residenti esasperati da anni di abbandono e incuria. In più di 300 scrivono alla sindaca: "Ecco dove dovete intervenire"

I cittadini della Grotticella si mobilitano per chiedere al Comune di riqualificare il loro quartiere. Strade colabrodo, erba infestanti, marciapiedi dissestati, verde pubblico selvaggio, scarsa segnaletica stradale e molto altro ancora. Una situazione, quella della zona a est della città, che necessiterebbe di un intervento strutturato e profondo almeno da prima del Covid. E, invece, nessuna amministrazione è mai intervenuta, lasciando i residenti abbandonati a loro stessi.

Nei giorni scorsi, però, qualcosa è cambiato. Dopo anni di richieste, incontri e proclami rimasti lettera morta, gli abitanti hanno deciso di costituire un comitato per far valere le loro ragioni. La prima azione è stata una raccolta firme, alla quale hanno aderito centinaia di persone, per stilare una lista degli interventi che palazzo dei Priori dovrebbe fare per ridare decoro e dignità al quartiere.

"Sono state consegnate in questi giorni alla sindaca di Viterbo oltre 328 firme di cittadini residenti della Grotticella per suggerire e tentare di riqualificare li quartiere che, a loro parere, deve avere quell'attenzione che si merita", spiega Antonio Obino, presidente del comitato. Gli organizzatori di questa raccolta firme per la valorizzazione della Grotticella hanno reso noto che i residenti e i lavoratori del quartiere potranno continuare ad apporre la loro firma nelle schede che troveranno presso la tabaccheria - edicola La Grotticella, dove è possibile visionare li fascicolo consegnato.

Degrado alla Grotticella: le immagini

Sono molti i punti che necessitano interventi suggeriti nella lista all’amministrazione Frontini. Si comincia con via Santa Maria della Grotticella: “Rifacimento asfalto della strada e dei marciapiedi, controllo sulla sicurezza degli alberi e loro potatura, messa a dimora di nuovi alberi, installazione di un dosso in prossimità della tabaccheria di quartiere e uno in prossimità della parrocchia”. Il secondo e via Rossini - via Donizetti: “Pulizia verde e cordoli lungo la strada, completamento asfalto su uscita da via Fleming, installazione di un dosso in prossimità del bar”.

Poi via Brunelli, angolo via Cima: “Manutenzione del verde e degli alberi, installazione panchine e cestini nell'area verde tra le due strade”. Via Monteverdi: “Sistemazione fondo stradale ingresso dalla Grotticella, manutenzione del verde e degli alberi nel piazzale con inserimento di panchine e cestini”. Avanti con largo Puccini: “Sistemazione del verde, pulizia canneto fosso comunale, messa in sicurezza giochi area bambini, installazione panchine e cestini, creazione area sgambamento cani, sistemazione fondo stradale ingresso dalla Grotticella”. Non mancano l’inizio della Sammartinese e via San Biele, con in entrambe la richiesta di riasfaltarle. 

L’amministrazione non ha ancora risposto a queste istanze, tuttavia va tenuto presente che per gli interventi in questione servono decine di migliaia di euro. Forse milioni. Risorse che in questo momento non sono a budget e difficilmente lo saranno nel prossimo bilancio. Inoltre, per rimettere in piedi una situazione critica come quella della Grotticella servirebbe anche diverso tempo a disposizione. Parliamo non di mesi ma di anni interi, viste e considerate le tempistiche della pubblica amministrazione. Insomma, la luce è ancora molto lontana ma, di certo, i cittadini non meritano di dover fare i conti con questi disagi. Non è da escludere che, qualora la petizione dovesse raggiungere molte firme, Frontini non decida di assecondare alcune delle richieste.

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