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IL CASO / Caprarola

Nasconde il cadavere della madre: "Pina e Romeo molto conosciuti, ma non li vedevamo da un po'"

Il sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli, ricorda Giuseppina Nuti, trovata morta nei boschi del lago di Vico. Il figlio Romeo Droghini in carcere per occultamento di cadavere

A Canale Monterano ricordano tutti Giuseppina Nuti e il figlio Romeo Droghini. "Una famiglia conosciuta la loro, anche se non li vedevamo da un po'", dice Alessandro Bettarelli, sindaco del piccolo comune in provincia di Roma. Lei, quasi 90 anni, in paese per tutti semplicemente Pina, si era ormai ritirata a vita privata. "L'età la costringeva a casa, ma non ricordo stesse male", sottolinea Bettarelli. Lui, 60 anni, viveva invece a Caprarola. "In paese ha sempre avuto rapporti sociali - afferma il sindaco -. Un uomo molto sportivo, amante soprattutto del ciclismo".

Dal 24 gennaio della signora Pina non si avevano più notizie. A non averle soprattutto il figlio più piccolo, da anni trasferitosi per lavoro in Emilia Romagna dove vive con la famiglia, che da giorni non riusciva a sentire la madre. Dopo l'ennesimo rifiuto del fratello Romeo di poterla contattare, ha sporto denuncia di scomparsa e fatto scattare le indagini. La prima cosa che è emersa dagli accertamenti è che a inizio febbraio il 60enne, risultato disoccupato, avrebbe ritirato la pensione dell'anziana mamma per poi rendersi irreperibile e far perdere le sue tracce.

Ma non è bastato. Giovedì Droghini è stato rintracciato dai carabinieri di Ronciglione dopo aver dormito in un bed and breakfast della provincia e sottoposto a fermo. Portato nel carcere di Civitavecchia, dove attualmente si trova, avrebbe confessato di aver occultato il cadavere della madre dando anche indicazioni su come ritrovarlo. I militari hanno recuperato il corpo ieri, venerdì, nei boschi della Riserva del lago di Vico.

"Canale Monterano - dichiara il sindaco Bettarelli - oggi è una comunità unita e coesa nel silenzio di questa tragedia. C'è tanto dolore e sgomento. In paese siamo frastornati, colpiti, ammutoliti. Non ci sono parole".

Le indagini sono ancora in corso, anche e soprattutto per accertare le cause e l'esatta dinamica della morte della 90enne. "Allo stato attuale - fanno sapere i carabinieri - non è possibile escludere nessuna ipotesi al riguardo". Già la prossima settimana il corpo della donna verrà sottoposto ad autopsia.

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