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VERSO LE ELEZIONI

Candidare Enrico Panunzi alle Europee: l'ipotesi del Pd

Per evitare la possibile elezione di un europarlamentare di centrodestra i dem vogliono schierare il loro leader

Tra circa un mese entreremo ufficialmente in campagna elettorale per le elezioni europee, che si svolgeranno l’8 e il 9 giugno in concomitanza con le amministrative. Si susseguono però, oltre agli immancabili sondaggi che danno il centrodestra di governo ampiamente favorito, anche le indiscrezioni su chi possano essere i candidati per quel che riguarda il collegio della Tuscia, quello dell’Italia centrale. Secondo fonti autorevoli, all’interno di Fratelli d’Italia c’è chi vorrebbe premiare il lavoro svolto sinora dal gruppo della provincia concedendo uno slot in uno dei listoni, così da dare possibilità a un esponente meloniano del Viterbese di essere eletto all’Europarlamento. E così, il Partito democratico starebbe pensando di correre ai ripari per arginare l’avanzata di FdI.

Un’ulteriore debacle alle europee, nella Tuscia segnerebbe per il Pd la fine di un ciclo cominciato ormai nel 2013, quando i consensi hanno cominciato a salire facendo scrollare dai simboli dell’ex Ulivo quell’etichetta pesante di partito erede del Pci. Perciò, la base dem viterbese starebbe caldeggiando l’ipotesi di far scendere in campo chi quel ciclo lo ha fatto partire, ossia Enrico Panunzi. Tre volte consigliere regionale, nonché attuale vicepresidente del consiglio alla Pisana, Panunzi ha già corso per il centrosinistra per un posto in Parlamento alle ultime elezioni politiche. Stavolta, è possibile che lo faccia anche per le consultazioni di giugno.

Calare un big, difatti, sembra essere l’unica mossa possibile per scongiurare un trionfo del centrodestra e di FdI in particolare. Ma Panunzi dovrà fare i conti, molto probabilmente, con un avversario temibile. In pole ci sono in quota Meloni i nomi di Antonella Sberna e Laura Allegrini. Quella del Pd, tuttavia, sembra più un’operazione volta a mangiare qualche voto al centrodestra, visto che per essere eletto un ipotetico candidato viterbese dovrebbe guadagnare almeno tra le 28mila e le 30mila preferenze. Panunzi, in questo senso, sembra essere effettivamente l’unico indiziato nel suo partito. Nelle prossime settimane, prima di marzo, sicuramente il vicepresidente del consiglio regionale scioglierà ogni dubbio sulla sua possibile candidatura.

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