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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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6 modi per umidificare la casa (senza umidificatori)

Sistemi alternativi al solito umidificatore, per mantenere il giusto livello di umidità negli ambienti domestici

Quando l'aria in casa si fa secca, sono tanti i disagi che si possono percepire: dalle mucose che si seccano alla gola che dà fastidio, dal sonno disturbato alla pelle e alle labbra secche. Soprattutto se ci sono bambini o anziani in casa è fondamentale evitare che l'aria si secchi eccessivamente.

"Ci vorrebbe un umidificatore", avrete pensato tante volte. Questo strumento è sicuramente una soluzione ottima, ma non l'unica. Scopriamo, allora, come umidificare la casa senza l'uso di umidificatori.

Umidità in casa: consigli e rimedi per prevenirla

In ogni stanza della casa è importante ripristinare il giusto grado di umidità, in particolar modo nelle camere da letto. L'utilizzo di umidificatori in ogni stanza è assolutamente consigliato (anche se questi vanno utilizzati correttamente, altrimenti invece di aiutare possono peggiorare la situazione), ma anche alcune accortezze quotidiane possono migliorare l'aria in casa. 

Arredare con le piante

Se esistono molte piante in grado di eliminare l'umidità in eccesso in casa, ne esistono molte altre che, quando messe in una stanza, aggiungono umidità all'aria semplicemente con il loro processo di respirazione. In pratica quando la pianta viene annaffiata, l'acqua dalla terra e dalle radici arriva alle foglie e rilascia umidità in forma gassosa. 

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Cambiare aria più volte

Sembrerà banale, ma non lo è affatto: il ricambio d'aria quotidiano è indispensabile per regalare agli ambienti interni il giusto grado di umidità, oltre che un'aria sana e non "viziata". Soprattutto in inverno, con i termosifoni accesi, l'aria tende a seccarsi presto, così aprire le finestre più volte nell'arco della giornata, è un'abitudine da imparare.

Asciugare i panni all'aria

Ormai quasi tutti, soprattutto in inverno, sono soliti asciugare i panni in asciugatrice, eppure far asciugare il bucato all'aria è un ottimo sistema di umidificazione a costo zero. I vestiti bagnati, infatti, nell'asciugarsi naturalmente rilasciano acqua e rendono l'aria meno secca.

Contenitori d'acqua in casa

E' una soluzione "alla buona" ma efficace e consiste nel porre dei recipienti pieni d'acqua sui davanzali della casa, a contatto con i raggi solari. In questo modo l'acqua evaporerà lentamente rilasciando particelle gassose negli ambienti ed evitando in questo modo l'essiccazione. 

Il vapore del bagno

Per quanto talvolta risulti fastidioso, appannando gli specchi e le finestre, il vapore acqueo che si forma dopo aver fatto la doccia è un ottimo sistema di umidificazione. Dopo aver fatto la doccia, si può aprire la porta, per far fuoriuscire il vapore acqueo e umidificare in questo modo anche le stanze vicine.

La lavastoviglie

La lavastoviglie è un'altra alternativa all'umidificatore da non sottovalutare. Se si apre lo sportello a ciclo di lavaggio terminato, uscirà immediatamente un vapore bollente che, se rilasciato in aria, diffonderà umidità eliminando l'aria troppo secca.

Attenzione, però, a non esagerare. L'aria in casa non dovrebbe essere mai troppo secca, ma neanche troppo umida. Anche l'eccessiva umidità negli ambienti domestici, infatti, può peggiorare la respirazione, favorire il proliferare di acari e funghi e creare disturbi in particolare ai soggetti allergici. Questi consigli sono da tenere in considerazione non solo per la casa ma anche per l'ufficio e per tutti quegli ambienti dove si passano più ore nell'arco della giornata. 

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