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Martedì, 23 Aprile 2024
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"Il Rocchi è la casa del calcio dove deve tornare a giocare la Viterbese ma anche un luogo di cultura, concerti ed eventi"

L'assessore allo Sport Emanuele Aronne fotografa lo stato dell'arte dello stadio: "A breve i lavori del Pnrr, a giugno il bando per la gestione"

"Lo stadio Rocchi è inequivocabilmente la casa del calcio, dove deve tornare a giocare la Viterbese che mi auguro venga trovata il prima possibile in categorie consone. Ma è anche un impianto che ha dei costi e per questo deve essere una struttura patrimoniale del Comune di Viterbo che genera pure cultura, che sia uno spazio per concerti, come accade in tutta Italia, per eventi e aperto alle famiglie. L'autosostentamento, infatti, dipende dalla sua polifunzionalità".

Lo afferma l'assessore allo Sport Emanuele Aronne che fotografa lo stato dell'arte della struttura di via della Palazzina e anticipa cosa accadrà nel 2024. "Sono stati appaltati - dice - i lavori del Pnrr. Inizieranno a breve e daranno un Rocchi con tutte le curve coperte e con la nuova tribuna Pratogiardino. Lo stadio sarà bellissimo e appetibile a livello nazionale: c'è interesse".

Poi il capitolo gestione. "C'è una nuova richiesta - spiega Aronne -, che è stata analizzata come quella precedente. L'iter amministrativo dipende dagli uffici comunali e, se si concretizzerà, l'appalto verrà dato fino alla fine dell'anno. Purtroppo, per questioni indipendenti dall'amministrazione che agisce a norma di legge, la cosa non si è potuta concretizzare prima".

Il bando vero e proprio ci sarà poi a giugno. "A fine di questa stagione - sottolinea Aronne -. Sarà pluriennale e al momento stiamo ragionando su come strutturarlo".

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