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Domenica, 14 Aprile 2024
LO SPORT IN CITTÀ / Pilastro

Il Comune vuole resuscitare il campo Vincenzo Rossi: "Non è più legato al Rocchi, così può essere usato"

L'amministrazione ha deciso che l'impianto sportivo al Pilastro non è più una pertinenza dello stadio, per cui si sta procedendo con l'acquisizione

Il Comune di Viterbo slega il campo sportivo Vincenzo Rossi dallo stadio Enrico Rocchi. È quanto prevede un atto, datato 15 febbraio, con cui la giunta ha deliberato "di attestare la natura non pertinenziale dell'impianto sportivo di calcio Vincenzo Rossi rispetto allo stadio Rocchi, in quanto utilizzabile autonomamente". L'amministrazione ha poi dato mandato ai dirigenti del settore Patrimonio e di quello all'Urbanistica, rispettivamente, per "l'aggiornamento degli immobili presenti al Rossi, previo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie" e per "consentire l'utilizzo dell'impianto sportivo fino a tutto il 30 giugno 2024". La mossa di palazzo dei Priori rientra nel progetto di "promuovere e attuare iniziative e interventi finalizzati a sostenere l'attività sportiva nella città, considerandola elemento qualificante della vita sociale, del benessere personale e collettivo".

Nella delibera viene ripercorsa anche la storia recente del Vicenzo Rossi, campo da calcio al Pilastro di proprietà del Comune, che lo stesso definisce "privo di rilevanza economica", ora in condizioni di completo degrado e abbandono. La sua pertinenza allo stadio Rocchi risale a fino a 2019 quando emerge "la necessità di garantire l'utilizzo della struttura alla maggiore squadra cittadina (la As Viterbese Castrense, ndr), allora impegnata nel campionato nazionale di serie C" che ha bisogno di "impianti alternativi al Rocchi per lo svolgimento degli allenamenti della prima squadra e degli incontri ufficiali delle squadre del settore giovanile".

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Un'autorizzazione "in via eccezionale e provvisoria" che risulta scaduta il 31 agosto 2023. Da qui la "volontà dell'amministrazione di definire la relazione eccezionale e provvisoria tra il Vincenzo Rossi e il Rocchi, slegandone la pertinenzialità, ormai scaduta, anche al fine di consentirne l'utilizzo".

Acquisizione del Rocchi

Intanto il consiglio comunale, nella seduta del 15 febbraio, ha dato il via libera, all'unanimità e con esecutività immediata, alla richiesta di acquisizione dello stadio Rocchi alla Regione Lazio. Il Comune ha anche chiesto che nelle more della definizione dell'alienazione sia consentito procedere con il bando per l'affidamento pluriennale dell'impianto della Palazzina. Sempre in consiglio, l'assessore allo Sport Emanuele Aronne ha fatto sapere che "il vincolo di pertinenza del campo Vincenzo Rossi è già stato sciolto dal Rocchi perché ora sono di diverse proprietà: sarà svincolato fino a giugno, poi la gestione sarà unica".

Tornando all'acquisizione dello stadio, ieri è stata pubblicata sull'albo pretorio del Comune la delibera del consiglio comunale del 15 febbraio scorso. Nei prossimi giorni, quindi, il settore Urbanistica invierà alla Regione gli atti per acquisire la piena titolarità dell'impianto insieme alla richiesta di comodato d'uso gratuito fino al passaggio di proprietà. Ciò permetterà di procedere con la gara, del cui bando se ne occuperà una società esterna, per per la gestione del Rocchi. 

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