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TRIBUNALE / Soriano nel Cimino

Omicidio Bramucci, a processo anche il cognato della vittima

Constantin Dan Pomirleanu davanti alla corte di assise con Alessio Pizzuti: sono stati gli ultimi a essere arrestati. Procedimento a sei con le sorelle Bacchio e i due killer

Omicidio di Salvatore Bramucci, a processo anche il cognato Constantin Dan Pomirleanu e Alessio Pizzuti. Sono gli ultimi due a essere stati arrestati dai carabinieri che hanno condotto le indagini coordinate dal pm Massimiliano Siddi che per Pomirleanu e Pizzuti ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato e, nell'udienza di ieri, come anticipato, chiesto l'unificazione del procedimento a quello principale.

Quest'ultimo vede imputati davanti alla corte di assise del tribunale di Viterbo la moglie della vittima Elisabetta Bacchio, la sorella di quest'ultima nonché cognata di Bramucci e compagna di Pomirleanu, Sabrina Bacchio, e i due presunti killer Tonino Bacci e Lucio La Pietra. Tutti e sei, compresi dunque anche gli ultimi due arrestati, sono accusati di omicidio pluriaggravato in concorso.

Quella di ieri, lunedì 18 marzo, è stata, come previsto, un'udienza lampo. Dei due imputati, in aula era presente solo Pizzuti. Oltre alla richiesta di unificazione dei processi, c'è stata l'ammissione delle prove richieste dalle parti e la costituzione di parte civile di Isolino Bramucci, fratello di Salvatore. Hanno rinunciato alla costituzione di parte civili, invece, i tre figli della vittima. Il giudice Franceso Oddi, presidente della corte e del tribunale, ha dato incarico al perito per la trascrizione di messaggi e intercettazioni, anche ambientali tra cui quelle in carcere, che incastrerebbero la banda.

Bramucci, 58 anni, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco il 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino. Stava finendo di scontare ai domiciliari una condanna per usura ed estorsione, quando è stato freddato con sei colpi di pistola poco dopo essere uscito di casa. Pomirleanu e Pizzuti sono stati gli ultimi delle persone coinvolte ad essere stati arrestati, lo scorso 4 gennaio. Il primo è detenuto a Mammagialla, mentre il secondo è ai domiciliari.

Si torna in aula il 15 aprile prossimo per l'ascolto fiume (dalle 9,30 alle 17) dei primi testimoni. Tra questi, oltre al gruppo di ciclisti che si è imbattuto nell'auto di Bramucci con dentro il suo cadavere e ha lanciato l'allarme, anche il medico legale che ha effettuato l'autopsia sul corpo, Benedetta Baldari.

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